Controlli serrati nella metro di Roma hanno portato all’identificazione di 17.769 persone da aprile a oggi, nell’ambito del piano operativo del Nucleo Pol Metro, coordinato dall’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura di Roma. Le attività si inseriscono nelle linee guida dettate dal Ministero dell’Interno e dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza.
Tra i fermati, 2.073 avevano precedenti di polizia, 270 erano minori e 6.452 cittadini stranieri. Il bilancio operativo registra 47 arresti e 45 denunce, con una forte incidenza di stranieri (circa l’80% del totale degli indagati).
Controlli mirati nelle stazioni metro più sensibili
L’ultimo blitz si è svolto nella tarda mattinata e ha coinvolto diverse stazioni della metro: Ottaviano, Spagna, Colosseo e Piramide. Dieci persone di origine extracomunitaria sono state condotte presso l’Ufficio immigrazione. Per loro accertamenti sui documenti di soggiorno.
Due stranieri sono stati sorpresi in flagranza mentre derubavano passeggeri. Altri sei individui sono finiti in manette per reati predatori, tra cui spaccio di droga, esecuzioni di misure restrittive e provvedimenti di rintraccio pendenti.
Sicurezza in metro: intensificati i controlli delle forze dell’ordine
L’intensificazione dei controlli nella metro punta a garantire maggiore sicurezza ai cittadini e turisti che ogni giorno affollano le linee sotterranee della capitale. Le operazioni proseguiranno anche nelle prossime settimane, con una presenza costante degli agenti nelle aree più sensibili.
L’intervento delle forze dell’ordine mira a colpire soprattutto fenomeni di microcriminalità e illegalità diffusa, aumentando la percezione di sicurezza tra i passeggeri e riducendo le situazioni di degrado.