Un ambiente intimo, protetto e studiato nei minimi dettagli per accogliere le denunce delle donne vittime di violenza e sostenere le persone più fragili in uno dei momenti più difficili della loro vita. È stata inaugurata presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza “Spinaceto” la nuova sala dedicata ai casi di violenza di genere, intitolata “Una stanza tutta per sé”.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra la Polizia di Stato e il Soroptimist International d’Italia, e rappresenta un nuovo modello di accoglienza che vuole superare la rigidità degli ambienti istituzionali, per offrire un luogo umano, riservato e rassicurante dove la denuncia non sia vissuta come un ulteriore trauma, ma come un primo passo verso la liberazione e la ricostruzione personale.
La stanza è pensata per i casi rientranti nel Codice Rosso, e permette di svolgere audizioni protette in un contesto studiato da psicologi specializzati, dove luci, colori e arredi sono stati scelti con cura per alleviare ansia e tensioni. Non si tratta solo di un gesto simbolico, ma di uno strumento concreto al servizio delle vittime, per garantire ascolto, protezione e dignità.
L’iniziativa, presentata a pochi giorni dalla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre, si aggiunge alle numerose azioni già attivate in altri presidi del territorio nazionale, e rappresenta un ulteriore passo avanti nel contrasto alla violenza di genere, grazie all’azione coordinata tra istituzioni, forze dell’ordine e società civile.
All’inaugurazione hanno preso parte numerose autorità: la presidente nazionale del Soroptimist International d’Italia, Adriana Macchi, le presidenti dei Club Soroptimist di Roma, Roma Tiber e Roma Tre, oltre a rappresentanti del Municipio XI, dell’Arma dei Carabinieri, del Centro Antiviolenza e della Questura di Roma, con il dirigente del Commissariato Spinaceto e il dirigente della Divisione Anticrimine.
“Una stanza tutta per sé” vuole essere un rifugio sicuro, dove donne e minori possano sentirsi accolti da operatori preparati ad ascoltare senza giudicare, e a intervenire con la giusta competenza. Un ambiente lontano dalla freddezza degli uffici, capace di trasmettere vicinanza e supporto nei momenti in cui le vittime decidono di raccontare ciò che hanno vissuto.
Con questo nuovo spazio, il Commissariato Spinaceto si inserisce a pieno titolo nella rete di presìdi sensibili al fenomeno della violenza domestica, contribuendo a rafforzare la fiducia delle vittime nelle istituzioni e a favorire percorsi di uscita dall’abuso fondati su rispetto e umanità.