Parte nella diocesi di Roma il programma nuove chiese, un piano ambizioso che prevede la realizzazione di cinque nuovi complessi parrocchiali, pensati per essere sostenibili, versatili e riconoscibili. I nuovi edifici sorgeranno a Santa Brigida di Svezia, San Giovanni Nepomuceno Neumann, Sant’Anselmo alla Cecchignola, San Vincenzo de’ Paoli e Sant’Anna a Morena, quest’ultima interessata da un ampliamento.
La fase progettuale prenderà il via con una manifestazione di interesse a livello nazionale, in collaborazione con la Conferenza episcopale italiana. L’obiettivo è selezionare gruppi di professionisti che parteciperanno ai concorsi di progettazione. Le proposte saranno valutate da una commissione giudicatrice, seguite dall’assegnazione degli incarichi professionali e da un appalto integrato per l’avvio dei lavori. Il primo passo sarà presentato ufficialmente martedì 13 gennaio, durante una conferenza stampa.
Chiese per le periferie: più spazio, più funzione, più identità
“L’obiettivo primario è dotare alcuni quartieri periferici di Roma e Ostia di un luogo di culto adeguato”, spiega l’architetto Emanuele Pozzilli, direttore dell’Ufficio per l’edilizia di culto della diocesi di Roma. Ogni sito è stato analizzato insieme a vescovi di settore, parroci e in alcuni casi con rappresentanti delle comunità, per calibrare il progetto sulle esigenze reali del territorio.
Una particolare attenzione è riservata alla sostenibilità ambientale ed economica, motivo per cui si è scelta la tecnologia del legno. “Lo sviluppo recente di questa antica tecnologia permette di superare i pregiudizi legati a fragilità, fuoco, umidità e insetti”, spiega Pozzilli. Il legno, infatti, offre vantaggi notevoli: è un materiale rinnovabile, leggero, resistente, isolante e ignifugo. In più, consente un’elevata prefabbricazione, favorendo tempi rapidi e costi controllati di realizzazione.
Una nuova visione dell’architettura sacra, che mette insieme innovazione, partecipazione e sostenibilità, per costruire chiese capaci di dialogare con la città e con il tempo presente.