Pini caduti, paura in centro storico. Giovedì mattina, alle 5, un albero di circa 20 metri è crollato in via dei Fori Imperiali, a due passi dall’Altare della Patria. È il secondo episodio in quattro giorni, dopo il cedimento di un altro esemplare vicino al Colosseo. Entrambi i pini erano stati sottoposti a verifiche e considerati idonei, ma non è bastato. E ora cresce l’allerta: nel luglio scorso un altro pino era già caduto nella vicina piazza San Marco, tra Campidoglio e piazza Venezia.
Gli esperti concordano sul fatto che gli alberi della zona, per lo più centenari, siano arrivati alla fine del ciclo vitale, stimato tra i 100 e i 120 anni. Le condizioni ambientali aggravano il quadro: traffico intenso, lavori per la metro C, scavi continui e uno sviluppo urbano che non sempre ha tutelato le radici.
Pini sotto stress tra età avanzata, cantieri e maltempo
Il pino crollato giovedì era stato controllato in estate con le prove di trazione, che aveva superato. Ma l’ondata di maltempo degli ultimi giorni — con piogge torrenziali concentrate in poche ore — potrebbe aver rappresentato il colpo di grazia per piante già fragili.
I tecnici spiegano che il maltempo, unito alle sollecitazioni continue del traffico e alla poca attenzione del passato alla salvaguardia dell’apparato radicale, ha messo a dura prova la stabilità degli alberi. In particolare, le radici compromesse non reggono più agli sforzi improvvisi, come raffiche di vento o eccesso di acqua nel terreno.
Nuova ricognizione su tutta la linea dei pini
Il Comune ha deciso di avviare una nuova ricognizione su tutti i circa cinquanta pini presenti lungo i Fori Imperiali e nelle aree limitrofe. Verranno ripetute le prove di trazione per valutare la tenuta meccanica di ogni albero: se emergeranno segnali di rischio, si procederà all’abbattimento preventivo e alla sostituzione.
Finora la strategia è stata orientata alla conservazione, ma la sicurezza viene prima: sarà l’esito delle analisi agronomiche a determinare il destino degli alberi.
Sette crolli in città, auto danneggiate e strade chiuse
L’emergenza non riguarda solo il centro: negli ultimi giorni sono sette i pini caduti in città, da via Appia Nuova a Centocelle, dal Tufello alla Cassia. In alcuni casi ci sono state auto danneggiate, come nel quadrante nord, mentre in altri le strade sono state momentaneamente chiuse al traffico.
Un segnale chiaro della necessità di un piano straordinario per il verde urbano, capace di coniugare sicurezza, manutenzione e sostenibilità.