I prezzi del carburante tornano a salire con decisione, in particolare per il gasolio, confermando le previsioni degli analisti. Aumenti consistenti anche per il metano, mentre sulla rete autostradale la benzina in modalità “servito” supera nuovamente la soglia psicologica dei due euro al litro.
Secondo l’ultima rilevazione di Staffetta Quotidiana, Tamoil ha ritoccato verso l’alto i listini consigliati: +1 centesimo al litro sia per la benzina che per il gasolio. I dati, elaborati su circa 20mila impianti e forniti dai gestori all’Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del Made in Italy, fotografano un quadro in movimento.
Rialzi su benzina e diesel in modalità self e servito
La benzina self service si attesta ora a 1,644 euro/litro (+0,004), con differenze tra compagnie (1,649) e pompe bianche (1,633). Il diesel self sale a 1,682 euro/litro (+0,006), con picchi di 1,691 per le compagnie e valori più contenuti (1,664) per le pompe indipendenti.
Per il servito, la benzina raggiunge 1,786 euro/litro (+0,004), ma arriva fino a 1,828 presso le compagnie, mentre le pompe bianche si fermano a 1,705. Il diesel servito registra un’impennata a 1,823 euro/litro (+0,008), con valori che toccano 1,870 euro tra le compagnie.
Prezzi del carburante in autostrada sopra la media
Sulla rete autostradale, la situazione è ancora più marcata: benzina self a 1,735 euro/litro e servito che tocca i 2,000 euro/litro. Il gasolio self raggiunge 1,781 euro/litro, mentre il servito si attesta a 2,046 euro/litro.
Stabili i prezzi del Gpl, fermo a 0,688 euro/litro (compagnie 0,698, pompe bianche 0,676). In aumento invece il metano servito, ora a 1,404 euro/kg (+0,004), con punte di 1,420 euro tra le compagnie. Leggera flessione per il Gnl, che scende a 1,210 euro/kg (-0,001).
Sulle autostrade, il Gpl si colloca a 0,830 euro/litro, il metano a 1,498 euro/kg e il Gnl a 1,258 euro/kg. Un contesto che conferma un trend al rialzo e pone nuove sfide per automobilisti e trasportatori.