Gattina trovata gravemente ferita al Parco di Tor Tre Teste: denunciato abuso brutale

La gattina è stata vittima di un abuso estremo; la Lega Nazionale per la Difesa del Cane denuncia l'atroce violenza

veterinario, ambulatorio di veterinaria sociale

Un atto di violenza inqualificabile ha scosso la comunità di Tor Tre Teste a Roma. Una gattina, parte di una colonia felina conosciuta e accudita dai residenti, è stata trovata in gravissime condizioni nel parco di via Francesco Tovaglieri, nella mattinata di lunedì 23 marzo 2026. L’animale, che si aggirava tra le vie in evidente stato di sofferenza, è stato soccorso da una famiglia che ha notato il suo stato critico e l’ha portata d’urgenza dal veterinario.

Purtroppo, i controlli veterinari hanno svelato una realtà agghiacciante: la gattina era stata stuprata, e la sua zona genitale risultava gravemente compromessa. Questo trauma compatibile con un abuso di estrema crudeltà non risale a quel giorno, ma sarebbe accaduto due o tre giorni prima. Le sue condizioni sono ancora critiche, e la gattina è attualmente ricoverata, sottoposta a fluidoterapia e terapia antidolorifica.

Denuncia e supporto legale: la Lega Nazionale per la Difesa del Cane interviene

A denunciare l’atroce violenza è stata la Lega Nazionale per la Difesa del Cane (LNDC) di Ostia, che, insieme al consigliere di Roma Capitale, Rocco Ferraro, si è fatta carico del caso. Il sindacato ha lanciato un appello, chiedendo a chiunque abbia visto qualcosa o abbia notato movimenti sospetti nella zona di farsi avanti e collaborare con le forze dell’ordine.

Emanuela Bignami, presidente della LNDC Ostia, ha commentato con durezza: “Quello che è stato fatto a questa gattina è un atto di una violenza inqualificabile, che non può e non deve restare impunito”. Ha anche sottolineato l’importanza di una risposta immediata da parte delle istituzioni, affinché chi ha commesso questo gesto possa essere assicurato alla giustizia. L’associazione si è impegnata a garantire tutte le cure necessarie per salvare la vita della micia.

Un appello alla comunità per non restare in silenzio

La presidente Bignami ha concluso: “Il silenzio in questi casi rende tutti complici”. Un forte appello è stato lanciato affinché chiunque abbia informazioni sulla vicenda possa fare il passo giusto per aiutare le autorità e portare alla giustizia il responsabile di questa crudeltà.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Rider
Un episodio di violenza tra rider a Casal Brunori solleva il problema dei ritmi di...
spari Tor Bella Monaca, spari Tor Bella Monaca, triplice omicidio Prati, Polizia, Ostia
Una notte di terrore nella zona Laurentino: un 34enne brasiliano aggredito, minacciato e abusato dal...
Carabinieri, sparatoria, Malamovida
Un cittadino egiziano di 38 anni arrestato dopo un’alta velocità e il ritrovamento della droga...

Altre notizie

Altre notizie