La questione dei taxi alla stazione Termini torna al centro del dibattito cittadino dopo l’intervento diretto dell’Assessore capitolino ai Grandi Eventi, Turismo, Sport e Moda Alessandro Onorato. L’esponente dell’amministrazione romana si è recato personalmente nello spazio antistante lo scalo ferroviario per verificare la situazione relativa alle segnalazioni sui cosiddetti tassisti che si “battono le corse”.
L’episodio è stato raccontato attraverso un video pubblicato sui suoi canali social, nel quale Onorato ha mostrato la presenza delle persone in attesa del servizio taxi e ha illustrato il comportamento contestato ad alcuni conducenti. Secondo quanto dichiarato dall’assessore, alcuni operatori non seguirebbero la normale procedura della fila prevista per i taxi, cercando invece di intercettare direttamente i clienti in arrivo.
La pratica contestata e le accuse sui prezzi
Nel filmato realizzato a Termini, Onorato ha spiegato il significato dell’espressione “battersi le corse”, utilizzata per indicare una modalità di acquisizione dei passeggeri considerata irregolare. Secondo la ricostruzione fornita dall’assessore, alcuni tassisti si posizionerebbero al di fuori degli spazi consentiti per avvicinare soprattutto i viaggiatori appena arrivati nella capitale.
L’accusa riguarda anche l’applicazione delle tariffe. Onorato sostiene che alcuni conducenti non utilizzerebbero il tassametro previsto dal servizio, proponendo invece importi superiori rispetto alle tariffe ufficiali. Una situazione che, secondo l’amministratore, rischierebbe di danneggiare sia i turisti sia gli operatori che rispettano le regole.
La stazione Termini rappresenta uno dei principali punti di accesso alla città e ogni giorno viene attraversata da migliaia di residenti e visitatori. Proprio per questo motivo, il tema dell’accoglienza e della corretta gestione del servizio taxi assume particolare rilevanza, soprattutto in vista dei periodi caratterizzati da un maggiore afflusso turistico.
Il video sui social e la reazione dell’assessore
La pubblicazione del video ha rapidamente attirato l’attenzione degli utenti sui social network. Nel contenuto diffuso online, Onorato ha mostrato la situazione presente davanti alla stazione e ha espresso il proprio disappunto nei confronti dei comportamenti segnalati.
Durante il suo intervento, l’assessore ha utilizzato toni molto duri, affermando di essere esasperato dalla presenza di situazioni che, a suo giudizio, compromettono l’immagine del servizio pubblico e della città. Il suo intervento è stato presentato come un’azione di controllo sul territorio per evidenziare una problematica già segnalata da cittadini e viaggiatori.
Il tema del servizio taxi nella Capitale
La gestione dei taxi nelle aree più frequentate di Roma è da tempo un argomento al centro dell’attenzione pubblica. Aeroporti, stazioni ferroviarie e zone turistiche sono luoghi particolarmente sensibili, dove la domanda di trasporto può aumentare rapidamente e dove il rapporto tra utenti e operatori viene osservato con particolare attenzione.
L’amministrazione comunale ha più volte sottolineato l’importanza del rispetto delle norme da parte degli operatori autorizzati, con l’obiettivo di garantire un servizio trasparente e uniforme per cittadini e visitatori.
@alessandro.onoratoI tassisti che si ‘battono’ le corse sono un fenomeno da estirpare: scelgono i turisti da spennare creando file lunghissime. Creano un danno enorme a tutta la categoria, truffano gli utenti e mortificano l’immagine di Roma nel mondo Dopo aver fatto esposti in Procura della Repubblica, sono andato direttamente a dirglielo in faccia alla stazione Termini. E continuerò a farlo! Ps scusate per il linguaggio ma quando è troppo, è troppo.
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