Un’azione organizzata in due fasi, con ruoli distinti tra chi distraeva il personale e chi tentava di impossessarsi dei telefoni in esposizione. È questa la dinamica ricostruita dagli agenti del nucleo polmetro della polizia, intervenuti nel Centro storico di Roma dopo aver seguito due uomini sospettati di essere coinvolti in una serie di tentati furti. I due sono stati arrestati in flagranza dopo il furto di uno smartphone dal valore di circa 1.500 euro all’interno di un negozio di telefonia.
Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, l’attività investigativa è partita quando gli agenti hanno notato la coppia nei pressi della fermata Colosseo dell’autobus. I due avrebbero attirato l’attenzione mentre osservavano borse e zaini dei passeggeri, comportamento che ha spinto i poliziotti a seguirne gli spostamenti.
Il primo tentativo fallito
Dopo essersi mossi tra le strade del Centro storico, i due uomini si sarebbero fermati davanti a un esercizio commerciale specializzato nella vendita di telefoni cellulari. All’interno del negozio sarebbe stato messo in atto un primo tentativo con una modalità coordinata: uno dei due avrebbe cercato di coinvolgere la commessa in una conversazione per creare un momento di distrazione, mentre il complice avrebbe puntato gli smartphone presenti sugli espositori. Il tentativo, però, non avrebbe dato il risultato sperato. La coppia non avrebbe rinunciato al piano e, poco dopo, avrebbe cercato un’altra occasione per agire.
Il furto dello smartphone in piazza del Popolo
Il secondo episodio si sarebbe verificato in un altro punto vendita della zona di piazza del Popolo. Anche in questo caso, secondo la ricostruzione degli investigatori, i due avrebbero adottato una strategia simile. Uno dei presunti responsabili sarebbe rimasto all’esterno del negozio con il compito di controllare la situazione, mentre l’altro sarebbe entrato nell’esercizio commerciale. Approfittando di un momento di distrazione della dipendente, l’uomo avrebbe reciso il sistema antitaccheggio collegato a uno smartphone di fascia alta, per poi nascondere il dispositivo sotto la giacca e tentare di allontanarsi.
L’intervento della polizia e gli arresti
La fuga, tuttavia, è stata interrotta dall’intervento degli agenti che stavano monitorando i movimenti della coppia. I poliziotti sono riusciti a bloccare entrambi gli uomini recuperando il telefono appena sottratto dal valore di circa 1.500 euro. Al termine delle verifiche, i due sono stati identificati come cittadini georgiani di 34 anni e arrestati con l’accusa di furto aggravato.
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