Un nuovo grande polo pediatrico potrebbe trasformare profondamente l’area dell’ex ospedale Carlo Forlanini di Roma. Lo Stato italiano e la Santa Sede hanno infatti individuato questo spazio come uno dei luoghi più idonei per realizzare la nuova sede dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.
Le immagini del progetto mostrano quale potrebbe essere il volto futuro dell’area e consentono di osservare una prima rappresentazione della trasformazione prevista. L’operazione punta a mettere a disposizione nuovi spazi dedicati all’assistenza sanitaria e alla ricerca, ampliando le possibilità operative di una delle principali strutture pediatriche della Capitale.
Un intervento di dimensioni considerevoli anche dal punto di vista economico. L’investimento previsto viene stimato in circa 400 milioni di euro, cifra che restituisce la portata del progetto e della trasformazione ipotizzata per l’ex complesso ospedaliero romano.
Come potrebbe cambiare l’area dell’ex Forlanini
Il progetto rappresenta anche un passaggio importante per il futuro dell’ex Forlanini. La realizzazione della nuova sede del Bambino Gesù permetterebbe infatti di attribuire una nuova funzione sanitaria a una parte strategica del complesso, attraverso spazi concepiti per rispondere alle esigenze della moderna medicina pediatrica. Le immagini progettuali consentono di immaginare come potrebbe trasformarsi l’area con l’arrivo del nuovo ospedale, delineando il possibile assetto della struttura una volta completato l’intervento.
Al centro dell’operazione ci sono soprattutto le necessità assistenziali e scientifiche del Bambino Gesù. L’obiettivo dichiarato è quello di ottenere nuovi ambienti in grado di migliorare e potenziare sia le attività di cura sia quelle dedicate alla ricerca. Il progetto assume così una doppia valenza per Roma: da una parte l’ampliamento degli spazi a disposizione dell’ospedale pediatrico, dall’altra la trasformazione di un’area sanitaria storica della città.
Un investimento da circa 400 milioni di euro
La dimensione economica dell’intervento è uno degli aspetti più significativi. Per la nuova sede è infatti previsto un investimento nell’ordine dei 400 milioni di euro. La scelta dell’ex Forlanini arriva dopo l’individuazione dell’area da parte dello Stato italiano e della Santa Sede. La futura struttura dovrebbe consentire al Bambino Gesù di disporre di spazi ulteriori rispetto a quelli attualmente utilizzati, con particolare attenzione allo sviluppo delle attività cliniche e scientifiche.
Non tutti gli aspetti dell’operazione, tuttavia, possono essere considerati già definitivi. Le rappresentazioni disponibili illustrano infatti il possibile risultato della trasformazione, mentre per conoscere con precisione tempi e diverse fasi dell’intervento bisognerà attendere la definizione del cronoprogramma dei lavori.
L’obiettivo del 2030 e i tempi ancora da stabilire
Sul fronte delle tempistiche, nel 2024 era stato indicato l’obiettivo di arrivare alla nuova sede entro il 2030. Al momento, però, il calendario definitivo necessario a scandire tutte le fasi dell’operazione deve ancora essere definito. La data del 2030 resta quindi un riferimento indicato nella fase precedente del progetto, mentre sarà il cronoprogramma a permettere di comprendere con maggiore precisione quando potranno partire e concludersi i diversi interventi.
Il futuro dell’ex Forlanini si intreccia così con quello dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, in un progetto destinato, se portato a compimento secondo le previsioni, a modificare uno dei grandi complessi sanitari della Capitale.
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