Papa Leone sta recuperando dopo il delicato intervento chirurgico al polmone destro, eseguito martedì al Policlinico Gemelli di Roma per l’asportazione di un tumore maligno. Le ultime informazioni diffuse dal Vaticano descrivono un quadro clinico rassicurante, con un decorso postoperatorio che procede secondo le previsioni. Il Pontefice, dopo aver affrontato una nuova notte di ricovero, «ha trascorso bene la notte in ospedale, si è alzato e ha fatto colazione». Un aggiornamento che conferma i progressi registrati nelle ore successive all’operazione, mentre prosegue il monitoraggio delle sue condizioni da parte dell’équipe sanitaria.
L’intervento chirurgico, durato circa novanta minuti, è stato effettuato in seguito alla diagnosi di “adenocarcinoma polmonare”, una forma di tumore maligno che interessa il tessuto ghiandolare del polmone. I chirurghi hanno proceduto con l’asportazione del «lobo inferiore del polmone destro con tecnica video assistita», una procedura che consente di operare attraverso strumenti chirurgici e sistemi di visualizzazione dedicati. Complessivamente, il Pontefice è rimasto in sala operatoria per circa tre ore. Prima dell’operazione era stato sottoposto a una broncoscopia robotica con biopsia, a una tac toracica con mezzo di contrasto e a una pet, accertamenti diagnostici utilizzati per valutare la patologia e programmare il trattamento.
Esami dopo l’operazione: i medici confermano un recupero regolare
Gli accertamenti effettuati nella giornata successiva all’intervento hanno fornito indicazioni positive sull’evoluzione del quadro clinico. I medici Luigi Carbone e Stefano Margaritora hanno comunicato che il Pontefice aveva eseguito “gli esami del sangue e la radiografia del torace previsti dopo l’intervento. Gli esiti confermano un decorso post-operatorio regolare: i valori sono nella norma per il tipo di intervento eseguito”. Il controllo dei parametri ematici e l’esame radiografico rappresentano passaggi importanti nella sorveglianza dei pazienti sottoposti a chirurgia toracica. Durante l’intervento erano presenti anche il medico personale del Papa, Luigi Carbone, e il capo della Gendarmeria vaticana, Gianluca Gaucci Broccoletti.
Papa Leone torna a camminare: previsto un ricovero di una settimana
Il recupero del Pontefice comprende anche la ripresa graduale della mobilità e della normale alimentazione, due elementi rilevanti nella fase successiva a un intervento polmonare. Secondo le comunicazioni mediche, Leone ha svolto “la fisioterapia respiratoria e ha iniziato a camminare in stanza. Ha ripreso una regolare alimentazione facendo colazione e pranzo. Il decorso procede secondo quanto previsto”. Gli esercizi respiratori e il movimento controllato fanno parte del percorso di recupero dopo un’operazione di questo tipo. La degenza postoperatoria è stimata in circa una settimana, durante la quale il personale sanitario continuerà a verificare le condizioni generali del Pontefice e l’evoluzione del recupero prima di valutare le dimissioni.
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