Costretta a lasciare una festa, riportata a casa contro la sua volontà e picchiata davanti al figlio di appena 8 anni. Un’altra notte di violenza a Roma, nel quartiere San Basilio, dove una donna è stata aggredita dal compagno nonostante sull’uomo pendesse già un divieto di avvicinamento. A permettere l’intervento della polizia è stata la richiesta d’aiuto della vittima a un tassista, prima che la situazione precipitasse nuovamente tra le mura domestiche.
I fatti sono avvenuti nella notte di sabato 17 ottobre. La donna si trovava a una festa insieme al figlio quando il compagno l’avrebbe raggiunta, obbligandola ad andare via e a salire su un taxi per tornare nell’abitazione. Una volta terminata la corsa, la vittima ha chiesto al conducente di contattare il 112.
Ricevuta la segnalazione, gli agenti delle Volanti hanno raggiunto la zona e avviato le ricerche. A indirizzarli verso l’appartamento sono state alcune urla provenienti da un palazzo. I poliziotti hanno individuato l’abitazione e bussato alla porta. Ad aprire è stata la donna, che si è immediatamente rifugiata dietro gli agenti, gridando che il compagno la stava picchiando.
Le violenze davanti al bambino
All’interno dell’appartamento gli agenti hanno trovato l’uomo in evidente stato di agitazione. Dai primi accertamenti e dal racconto della vittima è emerso quanto sarebbe accaduto poco prima: una volta rientrati a casa, il compagno l’avrebbe strattonata e colpita al volto, tutto davanti agli occhi del figlio di 8 anni.
Non si sarebbe trattato, però, di un episodio isolato. La donna ha raccontato agli investigatori che l’uomo continuava a presentarsi nella sua abitazione, minacciandola e aggredendola, nonostante il provvedimento giudiziario che gli impediva di avvicinarsi a lei.
Secondo la testimonianza della vittima, il compagno si sarebbe inoltre impossessato delle chiavi di casa e del suo telefono cellulare, impedendole così di chiedere aiuto.
L’arresto
Per l’uomo, un cittadino moldavo di 28 anni, è scattato l’arresto. Dopo il rito direttissimo, nei suoi confronti è stata disposta la misura degli arresti domiciliari.
Seguici su
Aggiungi romatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.