Martedì 14 gennaio, poco dopo le 23, una normale giornata di lavoro si è trasformata in un incubo per una donna di 42 anni a Roma, perseguitata dal suo ex datore di lavoro. L’uomo, un cinquantenne che da tempo nutriva un’ossessione per lei, l’ha seguita con la sua auto e l’ha speronata nella zona del Nomentano. Il grave episodio è avvenuto all’altezza di viale del Policlinico, dopo che la donna aveva cercato di fuggire per sottrarsi alle attenzioni dell’uomo.
Seguita e speronata dopo il lavoro
La vicenda è iniziata in via Giovanni Battista Morgagni, dove la donna, accortasi di un’auto sospetta, ha immediatamente contattato il 112 e un amico per farsi accompagnare a casa. Nonostante i suoi tentativi di eludere il pedinamento tra le strade del quartiere, lo stalker l’ha raggiunta e speronata con la propria vettura, mettendo a rischio la sua incolumità.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti prontamente gli agenti dei commissariati di Sant’Ippolito, San Basilio e San Lorenzo, che sono riusciti a bloccare il cinquantenne prima che la situazione potesse degenerare ulteriormente.
Una persecuzione già denunciata
Secondo quanto riportato, la donna era già ricorsa in passato alle forze dell’ordine per denunciare comportamenti persecutori da parte del suo ex datore di lavoro. L’uomo aveva tentato approcci fisici, che lei aveva sempre respinto, ma la sua ossessione non si era mai fermata. Questa volta, il suo comportamento è sfociato in un vero e proprio atto di violenza, che ha portato al suo arresto.
L’uomo è stato trasferito al carcere di Regina Coeli con l’accusa di atti persecutori, mentre la vittima ha ricevuto il supporto necessario per affrontare il trauma subito. L’episodio riporta drammaticamente l’attenzione sui rischi legati alle molestie e agli atti di stalking, sottolineando l’importanza di denunciare subito situazioni di questo genere e di intervenire tempestivamente per proteggere le vittime.