Il contratto di servizio 2025-2027 tra Atac e Roma Capitale introduce novità significative per i trasporti pubblici della città. Se da un lato il costo del biglietto di corsa singola resta fermo a 1,50 euro, dall’altro aumentano i prezzi dei mini-abbonamenti turistici (24, 48 e 72 ore), destinati soprattutto ai visitatori. Questa scelta mira a bilanciare i costi senza gravare sui pendolari abituali.
L’accordo prevede una crescita del servizio offerto, con un aumento dei chilometri percorsi dai mezzi e l’espansione della rete metropolitana. Inoltre, sono state confermate le agevolazioni per over 70 e under 19, a dimostrazione dell’impegno per mantenere tariffe accessibili per alcune fasce della popolazione.
Aumenti e ricavi attesi
Il rincaro dei mini-abbonamenti porterà un incremento annuo del gettito tariffario di 7,4 milioni di euro (IVA inclusa). L’obiettivo è raggiungere ricavi di circa 334 milioni di euro nel 2025 per coprire i costi del servizio. Per sostenere questi piani, il Giubileo rappresenta una risorsa fondamentale: si stima che genererà un extra di 18 milioni di euro, grazie a una maggiore domanda di trasporto pubblico.
Le agevolazioni restano invariate:
- Card gratuita per over 70.
- Abbonamento annuale a 50 € per under 19, che ha già registrato oltre 96mila adesioni nel 2024.
Espansione della rete e metro C
Il contratto prevede un aumento dei chilometri percorsi dai mezzi di superficie, che saliranno da 97,2 milioni nel 2025 a 99 milioni nel 2027. La rete metropolitana, invece, crescerà del 40%, con un potenziamento significativo della linea C, grazie all’apertura della tratta San Giovanni-Colosseo.
Come spiegato dall’assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè, sono in corso interventi per migliorare l’efficienza delle linee A e B, con manutenzioni straordinarie e l’introduzione di nuovi treni. Tuttavia, i miglioramenti saranno graduali: sulla metro B, per esempio, i tempi di attesa si ridurranno solo verso fine 2025, con un aumento della flotta in circolazione.