Una segnalazione su un’auto sospetta ha portato all’arresto di quattro cittadini sudamericani colti sul fatto mentre cercavano di trafugare merce da un supermercato nella zona della Romanina, a Roma. Il veicolo, con targa francese, era già finito nel mirino delle forze dell’ordine per il suo presunto coinvolgimento in diversi furti.
Gli agenti della squadra di polizia giudiziaria del commissariato Romanina hanno intercettato il mezzo e lo hanno seguito discretamente fino al parcheggio di un punto vendita della grande distribuzione. Una volta fermatisi, tre dei quattro occupanti sono scesi portando con sé uno zaino e una borsa, mentre il conducente è rimasto a bordo, probabilmente con il compito di fare da palo.
All’interno del supermercato, i sospetti si sono dimostrati fondati. I tre sono stati osservati mentre raccoglievano prodotti dagli scaffali e li nascondevano negli appositi contenitori schermati con carta argentata. La tecnica utilizzata, già nota alle forze dell’ordine, consente di eludere i sistemi antitaccheggio collocati alle uscite dei negozi.
Il valore complessivo della refurtiva è stato stimato in circa 120 euro. Al momento dell’uscita, i tre sono stati immediatamente bloccati dagli agenti, che li stavano monitorando fin dal loro ingresso. Poco dopo, anche il conducente è stato fermato mentre cercava di allontanarsi rapidamente con l’auto.
All’interno del veicolo, è stato trovato un rotolo di carta argentata parzialmente usato, compatibile con il materiale utilizzato per foderare la borsa e lo zaino. Questo elemento ha fornito un ulteriore riscontro sull’organizzazione e la premeditazione del furto.
L’intera operazione ha confermato l’efficacia del monitoraggio delle targhe sospette e delle tecniche investigative applicate dalla polizia per contrastare i furti nei supermercati, un fenomeno in crescita soprattutto da parte di bande specializzate in piccoli colpi, spesso portati a termine con metodi ingegnosi.