Un’esplosione nella notte ha scosso via Cesare Maccari ad Acilia, a Roma. Intorno all’una, un ordigno artigianale – presumibilmente una bomba carta – è stato fatto detonare davanti all’ingresso del forno “Fantasia di pane e di dolci”, situato al civico 421. L’ordigno sarebbe stato collocato nei pressi del contatore del gas, accanto alla vetrina del negozio.
Secondo i primi rilievi, i danni hanno interessato solo l’esterno dell’esercizio commerciale, con la completa distruzione di una fioriera e la frantumazione del vetro della vetrina. Fortunatamente, non si registrano feriti. Sul posto sono intervenuti rapidamente i vigili del fuoco e i sanitari del 118, mentre i carabinieri della compagnia locale hanno avviato le indagini per chiarire la dinamica dell’accaduto.
Alcuni testimoni oculari hanno riferito di aver visto tre individui incappucciati fuggire a passo svelto subito dopo l’esplosione. Le forze dell’ordine stanno esaminando le immagini delle telecamere di sorveglianza dell’area, con l’obiettivo di identificare i responsabili e ricostruire l’esatto svolgimento dei fatti.
Le autorità investigative non escludono un possibile collegamento tra l’esplosione avvenuta ad Acilia e una sparatoria verificatasi poco dopo in via Beduschi, sempre nel quadrante sud-ovest della capitale. Al momento, tuttavia, non ci sono conferme ufficiali su un legame diretto tra i due episodi.
La pista dell’intimidazione è tra le ipotesi più vagliate dagli inquirenti, che stanno cercando di capire se il gesto possa essere riconducibile a dinamiche criminali o a controversie personali. Il titolare del forno, sentito dai carabinieri, ha dichiarato di non aver ricevuto minacce recenti, ma gli investigatori mantengono il riserbo sugli sviluppi.
L’attività commerciale, molto frequentata nel quartiere, resta momentaneamente chiusa per permettere i rilievi tecnici e la messa in sicurezza dell’area, mentre proseguono gli accertamenti per determinare la natura esatta dell’esplosivo utilizzato.