Mohamed Elwakil, conosciuto nel mondo della sicurezza come ‘Mido’, è morto oggi dopo aver lottato a lungo tra la vita e la morte. Il 27enne, che era rimasto vittima di un agguato sull’Ostiense lo scorso maggio, è deceduto presso una struttura di lunga degenza a Guidonia Montecelio, dove era stato trasferito dopo essere stato trasportato d’urgenza all’ospedale Sant’Eugenio.
L’agguato, avvenuto alle porte di Roma, è stato mirato. Mido stava guidando la sua Smart, quando è stato sparato da sicari che lo hanno inseguito e speronato, esplodendo 4 colpi, tutti rivolti al lato del conducente, dove si trovava l’83enne. Accanto a lui, nel veicolo, c’era anche un uomo, definito da Mido come “cugino” (anche se non erano parenti), che è uscito illeso dall’incidente e potrebbe essere stato testimone degli eventi. È stato ascoltato dai carabinieri del nucleo investigativo di Ostia, che indagano sul caso.
La pistola trovata vicino al luogo dell’incidente, però, non era quella del delitto, ma è stata comunque sequestrata dalle forze dell’ordine.
Le indagini sono in corso, con un’attenzione particolare alle amicizie di ‘Mido’, incluse quelle legate a Adrian Pascu, un romeno di 30 anni ucciso nel 2021, e a Fabrizio Piscitelli, noto come ‘Diabolik’, che potrebbe aver avuto un legame con l’ambiente in cui si muoveva Mido. Le indagini cercheranno di ricostruire eventuali connessioni con questi personaggi, ma anche con le altre conoscenze dell’uomo.
Mohamed Elwakil, pur essendo dipendente di una società di sicurezza che si è detta estranea ai fatti, si era sempre distinto per la sua vicinanza alla famiglia di Pascu, in particolare dopo la morte violenta di quest’ultimo, e per la difesa della memoria del suo amico scomparso. Nonostante il suo passato di sicurezza e di vicinanza a personaggi controversi, la sua morte ha lasciato un segno in tanti.
Le indagini continuano sotto la direzione dei carabinieri del nucleo investigativo di Ostia, che stanno cercando di completare il puzzle dietro questo agguato brutale.