Un turista giapponese di 70 anni ha perso la vita a Roma, nella serata di venerdì 24 ottobre 2025, dopo essere precipitato da un’altezza di circa sette metri nei pressi del Pantheon, in via della Palombella. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo sarebbe caduto dal parapetto del muro perimetrale dell’edificio, in circostanze ancora da chiarire. L’ipotesi più accreditata è che si sia sporto per scattare un selfie, perdendo l’equilibrio.
La caduta e i soccorsi
La tragedia si è verificata intorno alle 21:50, quando alcuni passanti hanno lanciato l’allarme dopo aver visto l’uomo precipitare nel vuoto. Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i medici del 118, la polizia locale e una squadra dei vigili del fuoco (A2), che ha dovuto forzare il cancello d’accesso esterno al Pantheon per raggiungere la zona dell’incidente.
Nonostante la rapidità dell’intervento, per il turista non c’era già più nulla da fare: i sanitari hanno potuto solo constatarne il decesso. Il corpo è stato successivamente trasferito in ospedale, dove verrà eseguita l’autopsia disposta per chiarire con certezza le cause della morte.
Ipotesi selfie: un gesto fatale
Le prime indagini degli inquirenti, coordinati dalla polizia locale di Roma Capitale, si concentrano su una possibile caduta accidentale dovuta alla volontà dell’uomo di scattare una foto panoramica o un selfie dal parapetto. Non ci sarebbero al momento elementi che facciano pensare a un gesto volontario.
L’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza nei pressi dei monumenti storici e sulla necessità di adottare misure preventive per evitare incidenti simili, soprattutto in un’area ad altissima affluenza turistica come quella del Pantheon.
Area transennata per le indagini
Dopo l’intervento dei soccorritori, l’intera area è stata transennata per permettere i rilievi del caso e garantire la sicurezza dei passanti. I tecnici e gli agenti della polizia locale hanno effettuato un sopralluogo dettagliato, anche con il supporto dei vigili del fuoco, per accertare le condizioni della struttura e verificare eventuali responsabilità o criticità strutturali.