Ex cinema Metropolitan, via libera alla riconversione: sarà un megastore con sala culturale

Approvato dalla Regione Lazio l’accordo di programma per trasformare lo storico spazio di via del Corso in un centro commerciale

Lo storico ex cinema Metropolitan di via del Corso potrà essere riconvertito in una media struttura commerciale, con una porzione riservata a funzioni culturali. A sancirlo è stata la giunta regionale del Lazio, che il 23 ottobre ha approvato un accordo di programma con il quale si apre ufficialmente alla trasformazione dell’immobile, chiuso ormai da 15 anni e di proprietà della DM Europa Srl.

La decisione arriva dopo l’approvazione della nuova legge urbanistica regionale, voluta dall’amministrazione Rocca, che ha facilitato la riconversione delle sale cinematografiche dismesse, superando alcune limitazioni introdotte negli anni precedenti.

Una trasformazione attesa da oltre un decennio

Il progetto di riconversione, inizialmente presentato nel 2011, prevede la trasformazione dell’immobile in un’area di circa 2.000 metri quadrati, di cui 1.800 destinati ad attività commerciali (1.351 nel settore non alimentare), 318 per una sala culturale da 100 posti e 51 metri quadri di uffici. Una variante urbanistica al Piano regolatore generale di Roma Capitale è stata necessaria per consentire questa destinazione, in deroga alle precedenti norme tecniche.

Rimosso il limite del 30% commerciale

La Regione, oggi a guida centrodestra, ha inoltre rimosso il vincolo del 30% massimo per le aree commerciali, che una delibera risalente all’era Zingaretti aveva imposto alle trasformazioni di questo tipo. Tale limite era stato anche oggetto di un ricorso presentato da DM Europa e respinto nel dicembre 2024 dal Tar, ma l’intervento normativo promosso da Fratelli d’Italia all’interno della nuova legge urbanistica ha di fatto annullato gli effetti della sentenza, permettendo così l’approvazione dell’accordo.

I benefici per il Comune: 7 milioni e una sala gratuita

L’intesa, della durata di cinque anni, include anche una serie di benefici economici per Roma Capitale, con oneri fino a 7 milioni di euro destinati al recupero di due sale cinematografiche dismesse, l’Airone e l’Apollo, situate tra il centro storico e il VII municipio. Inoltre, il Comune potrà usufruire per 120 giorni l’anno, per i prossimi 20 anni, della sala culturale interna all’ex Metropolitan, gratuitamente, per eventi dedicati a design, artigianato, moda, arte ed esposizioni culturali.

Serve la convenzione attuativa con Roma Capitale

Per completare l’iter, ora sarà necessario che Roma Capitale firmi una convenzione attuativa, con il rilascio delle autorizzazioni edilizie e commerciali. Il Comune avrà 120 giorni di tempo dalla ricezione della richiesta per formalizzare l’accordo, che rappresenta l’ultimo passo prima dell’avvio dei lavori.

Il Piccolo America annuncia ricorso

Tuttavia, la riconversione dell’ex cinema non si avvia senza ostacoli. La Fondazione Piccolo America, da anni impegnata nella salvaguardia del patrimonio culturale e cinematografico della città, ha annunciato tramite il presidente Valerio Carocci che presenterà ricorso contro la delibera regionale. L’organizzazione contesta la trasformazione di spazi storicamente destinati alla cultura in aree commerciali e chiede maggiore tutela del tessuto sociale e artistico della Capitale.

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