Aveva attraversato la strada sulle strisce pedonali quando è stata travolta da uno scooterista che è poi fuggito senza prestare aiuto. Era la sera del 28 ottobre, a Monterotondo, comune a nord di Roma, quando la 23enne Caterina Pallocca è rimasta gravemente ferita in un violento incidente stradale avvenuto in via 25 Aprile. Accanto a lei, in quel momento, c’era il fidanzato. Il responsabile, un giovane di 18 anni di origine ucraina, è stato identificato e denunciato dai carabinieri a tre settimane dai fatti.
La ragazza, residente a Fonte Nuova, fu trasportata d’urgenza all’ospedale Sant’Andrea, dove fu ricoverata in prognosi riservata e sottoposta a un delicato intervento chirurgico a causa delle gravi fratture riportate. Il caso aveva suscitato un’ondata di solidarietà e indignazione tra i cittadini, con numerosi appelli lanciati dai familiari e condivisi sui social, fino ad arrivare alla stampa. “Chiedo solo giustizia. Aiutateci a far sentire la mia voce, quella di tante vittime della strada”, aveva scritto la stessa Caterina dal letto dell’ospedale.
Determinanti per risolvere il caso sono stati i filmati delle telecamere di sorveglianza, che hanno permesso ai carabinieri della stazione di Monterotondo, coordinati dalla Procura di Tivoli, di analizzare i veicoli presenti sulla scena al momento dell’incidente. Due scooter erano stati ripresi nell’area in questione, ma soltanto uno era compatibile con la dinamica. Attraverso una serie di verifiche incrociate, è stato possibile risalire al conducente, risultato privo di patente e alla guida di un motorino non assicurato.
Secondo gli investigatori, sarebbero proprio l’assenza dei documenti di guida e la mancanza di copertura assicurativa i motivi della fuga del giovane, che non ha voluto rilasciare dichiarazioni durante l’identificazione. L’impatto con la ragazza, che si trovava sulle strisce pedonali, è avvenuto a velocità sostenuta, senza alcun tentativo di frenata o soccorso successivo.
Il 18enne è stato denunciato per lesioni personali stradali gravi e omissione di soccorso, reati che comportano sanzioni severe. La Procura sta ora vagliando la possibilità di ulteriori provvedimenti a carico del ragazzo, soprattutto per le violazioni del Codice della Strada già accertate.
Il caso ha riportato l’attenzione sull’emergenza sicurezza per i pedoni e sulla necessità di controlli più serrati sui veicoli circolanti senza requisiti di legge. Intanto, Caterina Pallocca continua il suo percorso di recupero, sostenuta dalla vicinanza della comunità e da un desiderio chiaro: ottenere giustizia per sé e per tutte le vittime di incidenti stradali ignorati o dimenticati.