Nel tardo pomeriggio di giovedì, una bomba da mortaio risalente alla seconda guerra mondiale è stata scoperta a Frascati, nel corso di alcuni lavori effettuati da Acea. Gli operai stavano intervenendo in un cantiere tra via Angelo Celli e via Canina, quando si sono imbattuti in un oggetto metallico sospetto, nascosto nel terreno a circa un metro e mezzo di profondità.
Immediato l’intervento delle autorità
Dopo la segnalazione, sul posto è intervenuta la questura di Roma, che ha disposto la chiusura temporanea del tratto stradale compreso tra piazza Marconi e largo Maria Claret, per consentire le operazioni in sicurezza. La circolazione è rimasta interdetta fino alle ore 7:30 di oggi.
Nonostante il ritrovamento, non sono state disposte evacuazioni, né la chiusura di scuole o negozi nella zona, come ha precisato l’amministrazione comunale, che ha invitato i cittadini a utilizzare percorsi alternativi.
Artificieri in azione
A occuparsi dell’ordigno è stato il sesto reggimento Genio Pionieri dell’Esercito, specializzato nella bonifica di residuati bellici. L’ordigno, di piccole dimensioni, è stato prelevato in sicurezza. Si tratta dell’ennesimo ritrovamento nel territorio laziale, dove tracce del secondo conflitto mondiale emergono ancora con frequenza durante lavori urbanistici.