Nel mese di dicembre 2025, la Guardia Costiera ha disposto il fermo amministrativo di due mercantili stranieri nel porto di Civitavecchia, in seguito a gravi irregolarità riscontrate a bordo, soprattutto in materia di sicurezza. Solo dopo l’adeguamento alle normative, entrambe le imbarcazioni hanno potuto lasciare lo scalo.
Nel corso dell’anno sono state effettuate 76 ispezioni a navi straniere nei porti del Lazio. In cinque casi si è reso necessario il fermo amministrativo, e per un mercantile ispezionato a ottobre nel porto di Gaeta è scattato anche un divieto di ingresso nei porti europei per motivi di sicurezza.
Irregolarità tecniche e impianti antincendio non conformi
Nei giorni scorsi è salpata dal porto una delle due navi fermate a dicembre: una portarinfuse battente bandiera panamense, fermata il 9 dicembre dopo un’accurata ispezione. Gli ispettori del Port State Control della Direzione marittima del Lazio avevano segnalato ben 14 irregolarità, concentrate nella sala macchine, sugli impianti antincendio e sulle strutture di sicurezza per il carico. Il fermo è durato fino alla completa risoluzione delle criticità.
Mercantili sotto controllo continuo dalla Guardia Costiera
L’altro mercantile, con bandiera di Antigua & Barbuda, era stato fermato nei primi giorni di dicembre e ha lasciato Civitavecchia a fine anno. L’ispezione aveva evidenziato 12 gravi anomalie tecniche e nei dispositivi antincendio. La nave era stata monitorata fin dal suo arrivo dalle acque greche, dopo aver subito un’avaria al motore: un episodio che ha attivato il sistema internazionale di sorveglianza e ha richiesto un controllo costante da parte della Guardia Costiera italiana.