Sono ufficialmente iniziati i lavori per la costruzione della passerella ciclopedonale che collegherà Dragona con la nuova stazione di Acilia Sud, attraversando tre importanti arterie viarie: via dei Romagnoli, via del Mare e via Ostiense. Il progetto mira a colmare un’importante lacuna infrastrutturale, offrendo un collegamento sicuro e diretto per pedoni e ciclisti in un’area finora penalizzata sotto il profilo della mobilità.
Caratteristiche tecniche e impatto sulla viabilità
L’opera, lunga 45 metri e larga 4, sarà realizzata in carpenteria metallica e si svilupperà a circa sei metri di altezza dal suolo, in modo da non interferire con la viabilità esistente, nemmeno per i mezzi pesanti. Il ponte è stato progettato per integrarsi con l’ambiente urbano e ridurre al minimo l’impatto paesaggistico, rispondendo alle attese di residenti e associazioni ambientaliste.
Una richiesta storica dei residenti
La realizzazione della passerella risponde a una richiesta fortemente sostenuta dai residenti, delusi per l’apertura della stazione MetroMare avvenuta senza le opere accessorie inizialmente previste, come il soprappasso e i due parcheggi di scambio. Uno di questi parcheggi è stato successivamente riprogettato per salvaguardare il patrimonio arboreo della zona, a seguito delle pressioni esercitate da comitati civici ed ecologisti.
Un progetto condiviso tra Comune e Regione
L’intervento fa parte di un piano strategico di riqualificazione della mobilità urbana, frutto di una convenzione tra Roma Capitale e Regione Lazio. A occuparsi della realizzazione è Astral Spa, individuata come soggetto attuatore. Il finanziamento complessivo dell’opera ammonta a 2,5 milioni di euro, suddivisi tra 1 milione della convenzione con la Società Giubileo 2025 e 1,5 milioni stanziati dalla Regione. L’appalto è stato assegnato, a seguito di gara, all’impresa Dasa per un importo pari a 1.472.447,21 euro.
Mobilità sostenibile e visione urbana
Secondo Giuseppe Simeone, amministratore unico di Astral Spa, la passerella rappresenta un passo concreto verso una città più accessibile e sostenibile, con l’obiettivo di potenziare i collegamenti e migliorare la qualità della vita nelle periferie romane. L’infrastruttura sarà un elemento fondamentale per incentivare l’uso della mobilità dolce, agevolando l’accesso alla rete di trasporto pubblico e contribuendo alla riduzione del traffico veicolare.
Il sostegno delle istituzioni locali
L’opera è stata accolta positivamente anche dalla politica locale. La consigliera capitolina Mariacristina Masi (Fratelli d’Italia) ha sottolineato il cambio di passo dell’attuale amministrazione regionale, che ha permesso di sbloccare una situazione di stallo durata anni. “Dopo anni di inerzia, oggi si registrano finalmente fatti concreti e una programmazione seria – ha dichiarato –. Continueremo a seguire da vicino ogni fase dei lavori”.