Il Colosseo si prepara ad accogliere una nuova meraviglia per i visitatori: la nuova piazza in travertino che completa l’intervento di recupero e restauro dell’area meridionale del monumento. I lavori, ormai giunti alle fasi finali, hanno interessato gli “ambulacri”, i corridoi che anticamente permettevano l’ingresso e l’uscita nell’Anfiteatro Flavio. L’area, fino ad oggi chiusa al pubblico a causa di antichi crolli e spoliazioni, verrà finalmente riaperta grazie a un lavoro di restauro che ha consentito di ricreare la pavimentazione originale e parte della struttura.
Un lavoro di recupero e innovazione
Il progetto, avviato nel 2022 e finanziato con i fondi compensativi della metro C, ha richiesto la rimozione dei sampietrini e l’avvio di una fase di scavo archeologico tra il 2022 e il 2024, che ha portato alla luce resti significativi dell’antica pavimentazione e delle strutture, tra cui un efficiente impianto idraulico romano. Oltre alla ricostruzione della pavimentazione in travertino, è stato realizzato uno schema che riprende l’antico disegno, con l’inserimento di rialzi in corrispondenza dei pilastri che un tempo reggevano le volte degli ambulacri. Questi rialzi, sollevati dal suolo, suggeriscono la presenza di una struttura ormai perduta, creando un forte impatto visivo.
Un colpo d’occhio straordinario
La nuova pavimentazione in travertino restituisce un’immagine notevole della zona, grazie alla combinazione tra il candore del travertino e le geometrie disegnate dai blocchi. Le geometrie dei rialzi e dei pilastri ricostruiti evocano l’aspetto originario del monumento, creando un’atmosfera che riporta indietro nel tempo. L’intervento, pur rispettando l’antico, è stato realizzato con materiali innovativi e brevettati appositamente per il Colosseo, garantendo un lavoro completamente reversibile, come sottolineato dal Parco Archeologico.
In attesa dell’inaugurazione
Anche se la data del taglio del nastro non è ancora ufficialmente confermata, si prevede che l’inaugurazione avverrà prima delle festività pasquali, permettendo così a romani e turisti di ammirare la nuova piazza. Per ora, i visitatori possono già iniziare a vedere il risultato del lavoro, mentre l’accesso alla nuova area richiederà ancora qualche settimana di attesa.