In Uzbekistan il Business Forum Italia-Asia Centrale su innovazione agroalimentare

Al via oggi il Forum organizzato dal MASAF e ICE che promuove la cooperazione agricola e tecnologica tra l'Italia e i Paesi dell'Asia Centrale, con focus su sostenibilità e innovazione.

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Il Business Forum Italia-Asia Centrale ha preso il via oggi, 23 marzo 2026, a Tashkent, in Uzbekistan, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione tra l’Italia e i Paesi dell’Asia Centrale in ambito agroalimentare, innovazione e tecnologie sostenibili. L’evento è stato fortemente voluto dal Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, e organizzato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (MASAF) in collaborazione con l’Agenzia ICE. Questo forum rappresenta un’occasione cruciale per promuovere nuovi modelli di collaborazione internazionale, sviluppando sinergie tra istituzioni, università, centri di ricerca e aziende.

Il Sistema Italia si presenta compatto e organizzato a Tashkent, con la partecipazione di una vasta delegazione che include non solo istituzioni governative, ma anche università, centri di ricerca, enti vigilati e imprese italiane. L’obiettivo è quello di favorire lo scambio di competenze e accompagnare la crescita dei partner locali attraverso soluzioni sostenibili e innovative, con un focus particolare sulla digitalizzazione e l’agricoltura rigenerativa.

Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura, ha sottolineato che questo forum rappresenta “un’importante occasione di dialogo e confronto tra istituzioni e mondo produttivo, pensato per rafforzare la cooperazione e individuare nuove opportunità di collaborazione tra l’Italia, i Paesi dell’Asia Centrale e l’Azerbaijan. Ha aggiunto che oltre 60 aziende italiane stanno partecipando all’evento, portando con sé l’eccellenza del Paese nei settori dell’innovazione, agricoltura rigenerativa e digitalizzazione dei sistemi agroalimentari. Ha inoltre aggiunto i ringraziamenti: “Grazie anche al lavoro svolto insieme all’ICE e alle agenzie SIMEST e SACE, esistono concrete opportunità di collaborazione per sviluppare ancora di più questo partenariato strategico.

Il Forum si articola in due giornate principali: una sessione istituzionale di alto livello, aperta oggi, con la presenza del Ministro Lollobrigida e dei Ministri e Viceministri dei Paesi dell’Asia Centrale, e un evento dedicato agli incontri bilaterali tra aziende e istituzioni. Cui seguiranno Seguiranno gli interventi del Presidente dell’Agenzia ICE, Matteo Zoppas, del Presidente di SACE, Guglielmo Picchi, e dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale di SIMEST, Regina Corradini D’Arienzo.

La giornata di domani, 24 marzo 2026 sarà principalmente incentrata su incontri tra imprese italiane e partner locali, con oltre 60 aziende attive nei settori agricolo, agroalimentare e agroindustriale.

AGEA, uno degli enti partecipanti, contribuirà all’adozione del sistema italiano dei pagamenti agricoli in Uzbekistan, con un focus sulla digitalizzazione, controlli e gestione del rischio. ISMEA fornirà esperienza in assicurazioni agricole e gestione del rischio, mentre l’ICQRF aiuterà a tutelare le Indicazioni Geografiche e a contrastare le frodi alimentari. CREA sottoscriverà 10 protocolli di intesa con centri di ricerca uzbeki per promuovere sostenibilità e innovazione agricola.

Un’importante novità di questo forum è la creazione di un’“Alleanza euroasiatica delle università e della ricerca”, che coinvolgerà università italiane e centri di ricerca nei Paesi dell’Asia Centrale, per affrontare temi cruciali come il clima, la sicurezza alimentare e le tecnologie agroalimentari. Questo progetto contribuirà a promuovere la ricerca congiunta, la formazione avanzata, la mobilità dei ricercatori e l’innovazione.

Il forum si sviluppa attraverso 14 tavoli di lavoro, di cui 10 dedicati agli aspetti business e 4 alla cooperazione scientifica, con l’obiettivo di consolidare le collaborazioni esistenti e formalizzare nuovi accordi. Tra i principali temi trattati ci sono la modernizzazione dei sistemi agricoli, la meccanizzazione agricola, la tutela delle Indicazioni Geografiche e la digitalizzazione.

Tra gli accordi più significativi in via di firma, vi sono quelli relativi alla meccanizzazione agricola con FederUnacoma, alla promozione della qualità agricola con Unitec, e alla modernizzazione del settore agricolo con CNH. La collaborazione si estende anche alla formazione, con il Ministero dell’Agricoltura dell’Uzbekistan, che lancerà progetti di formazione agricola con Confagricoltura e altre agenzie italiane.

Il forum, dunque, non solo segna un’importante tappa di rafforzamento delle relazioni economiche e commerciali tra l’Italia e l’Asia Centrale, ma rappresenta anche un’opportunità strategica per promuovere un sistema agroalimentare sostenibile, innovativo e interconnesso a livello globale.

Foto e approfondimenti: MASAF

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