Il Ponte dei Congressi a Roma si farà, e il progetto per realizzarlo è ora ufficiale. Anas ha assegnato definitivamente i lavori al Consorzio Stabile Eteria, utilizzando il “metodo Giubileo”, che ha già caratterizzato altre importanti opere infrastrutturali della capitale. Questo approccio, che prevede un forte coordinamento tra le istituzioni, è stato adottato anche per altri interventi durante l’anno santo, e garantisce il rispetto dei tempi e degli obiettivi del progetto.
Il Ponte dei Congressi è un’opera attesa da decenni. Il progetto mira a collegare l’autostrada Roma-Fiumicino con l’Eur, la Magliana e Ostiense, migliorando il traffico e la mobilità nell’area sud della città. L’obiettivo principale è rendere più fluido il traffico, in particolare sul ponte della Magliana, e potenziare la mobilità sostenibile nella zona.
Il presidente di Anas, Claudio Andrea Gemme, ha confermato l’impegno dell’azienda nel rispettare i tempi e gli obiettivi del progetto, sottolineando che si tratta di una rigenerazione urbana che lascerà un’eredità positiva per la città e i cittadini.
Un ponte moderno con una visione sostenibile
Il ponte sarà lungo 200 metri e presenterà un anello a senso unico, collegando le carreggiate dirette verso Roma e Fiumicino grazie a rampe apposite. Il progetto include anche la creazione di un parco fluviale sul Tevere, che fungerà da raccordo naturale tra il nuovo ponte e l’attuale ponte della Magliana. Inoltre, saranno realizzati percorsi destinati a pedoni e ciclisti, promuovendo la mobilità sostenibile.
Il progetto del Ponte dei Congressi era stato avviato nel 2007, ma ha subito una revisione profonda nel corso degli anni. Il nuovo ponte sarà caratterizzato da due grandi archi in acciaio e una luce centrale circa il doppio rispetto alle soluzioni adottate per altre opere giubilari. Con l’assegnazione ufficiale dell’appalto, è stata confermata la data di ultimazione dei lavori: il completamento dell’opera è previsto entro il 2031, con il terzo trimestre di quell’anno come termine indicativo.