Mondiale Rally a Roma, debutto dall’8 all’11 luglio 2027

La Capitale ospiterà l'ottava prova del WRC per quattro stagioni, fino al 2030. Il Lazio raccoglie il testimone dalla Sardegna

rally

Roma entra ufficialmente nel calendario del Campionato mondiale di Rally. La FIA ha definito il programma della stagione 2027, assegnando alla Capitale l’ottava prova del World Rally Championship (WRC). L’appuntamento è fissato dall’8 all’11 luglio 2027, con un accordo quadriennale che garantirà la presenza della manifestazione fino al 2030.

Si tratta di un passaggio storico per il Rally di Roma Capitale, la competizione ideata da Max Rendina che, dopo il percorso di crescita nel Campionato europeo FIA ERC, approda nella massima serie internazionale. La tappa italiana del Mondiale si trasferirà così dalla Sardegna al Lazio, dopo oltre vent’anni di gare sull’isola.

Il calendario ufficiale e il percorso nel Lazio

Nel programma iridato del 2027, Roma sarà l’ottava tappa del campionato, collocata tra il Rally di Grecia e quello d’Estonia. La competizione si svolgerà su asfalto, con prove speciali sulle strade del Lazio e Roma a fare da cornice all’evento.

L’ingresso nel WRC rappresenta il riconoscimento del lavoro svolto negli anni dagli organizzatori, con il sostegno delle istituzioni e dell’Automobile Club d’Italia. La manifestazione punta ora a consolidare il proprio ruolo nel panorama automobilistico internazionale, richiamando piloti, squadre e appassionati da tutto il mondo.

Onorato: un’opportunità economica per la città

L’arrivo del Mondiale era stato anticipato nel 2025 dall’assessore capitolino allo Sport, Alessandro Onorato, che aveva sottolineato il valore dell’operazione per la promozione internazionale della Capitale e le possibili ricadute economiche sul territorio.

“Con grande orgoglio possiamo annunciare che Roma dal 2027 per 4 anni ospiterà la tappa italiana del mondiale di rally. Un risultato frutto di un lungo lavoro che abbiamo fatto da 3 anni e 10 mesi per valorizzare il rally, il settore automobilistico e per veicolare all’estero l’immagine di una Roma nuova, moderna, affidabile ed efficiente. Sarà un appuntamento di rilevanza mondiale che durerà più giorni e rappresenta un’ulteriore opportunità di crescita per il territorio, con un impatto economico stimato in oltre 100 milioni di euro ogni anno. Ringrazio Max Rendina, l’ACI e la FIA per la fiducia. Roma non è più la città delle occasioni perse e l’assegnazione del mondiale di rally per 5 anni è la conferma del ritrovato ruolo di capitale dei grandi eventi internazionali”.

La Regione Lazio punta sul turismo sportivo

Soddisfazione anche da parte della Regione Lazio, che ha accompagnato la crescita della manifestazione attraverso il sostegno istituzionale. L’assessora regionale allo Sport, al Turismo e all’Ambiente, Elena Palazzo, ha evidenziato le opportunità offerte dall’evento per valorizzare il territorio e rafforzarne l’attrattività turistica.

“È una grandissima soddisfazione: dal 2027 il Rally di Roma Capitale entrerà ufficialmente nel calendario del FIA World Rally Championship, per un quadriennio fino al 2030. È un risultato storico per il rallismo italiano, sul quale la Regione Lazio ha creduto e investito con convinzione, sostenendo il Rally e accompagnandone il percorso di crescita insieme ad ACI e a Max Rendina. Abbiamo scelto di puntare su questa manifestazione perché il Rally va oltre la competizione sportiva: è passione, spettacolo e una straordinaria occasione per promuovere il nostro territorio. Nel 2027 i riflettori del mondo si accenderanno su Roma e sul Lazio, offrendo al nostro territorio una vetrina unica. Questo è il valore dei grandi eventi sportivi: portare il Lazio sulla scena internazionale e trasformare lo sport in un motore di turismo, economia e valorizzazione territoriale. Voglio ringraziare ACI, Max Rendina e tutta la squadra del Rally di Roma Capitale per il grande lavoro fatto in questi anni. Abbiamo creduto in questa sfida, abbiamo investito e oggi raccogliamo un risultato straordinario. Il Mondiale arriva a Roma. E a correre sarà tutto il Lazio” – commenta Elena Palazzo assessore allo Sport, al Turismo e all’Ambiente della Regione Lazio.

La FIA conferma il debutto nella massima serie

La Federazione internazionale dell’automobile ha inserito il Rally d’Italia nel calendario mondiale sottolineando il valore del passaggio dal campionato europeo al WRC. La scelta permetterà di portare le prove speciali su asfalto del Lazio all’attenzione del pubblico internazionale, prima delle successive gare su sterrato in Estonia e Finlandia.

“Il Rally d’Italia rappresenterà un terzo importante inserimento nel calendario del 2027, passando dal Campionato Europeo Rally della FIA (FIA ERC) al WRC (Campionato del Mondo Rally FIA) dall’8 all’11 luglio. L’evento su asfalto unirà le prove speciali della regione Lazio con una cornice di grande rilievo a Roma, dimostrando il percorso di collegamento tra i campionati regionali e quelli mondiali della FIA. A luglio il Rally d’Italia segnerà il ritorno sull’asfalto di Roma, prima che Estonia e Finlandia propongano consecutive due delle gare su terra più veloci del campionato, in una regione in cui il rally vanta un livello eccezionale di partecipazione e di affetto da parte dei tifosi” – si legge nella nota della FIA.

Con la conferma ufficiale delle date, Roma si prepara dunque a ospitare il Mondiale Rally per quattro edizioni consecutive, dal 2027 al 2030. Un appuntamento destinato a inserirsi nel calendario dei grandi eventi sportivi internazionali della Capitale.

Redazione

Seguici su

Aggiungi romatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Domenica 18 ottobre la terza edizione attraverserà il centro storico con arrivo al Colosseo. Nuova...
Dopo sei anni la Capitale ritrova la massima serie con due nuovi club, Maxima e...
Al Ponte Milvio Tennis Club il via al circuito amatoriale con tre categorie e diversi...

Altre notizie

Altre notizie