Nessun interesse per la riqualificazione dell’ex punto verde qualità della Madonnetta

Il bando per la riqualificazione del Parco Integrato Urbano di Madonnetta è andato deserto. L'amministrazione Gualtieri cerca nuove soluzioni

Acilia

Nonostante gli sforzi dell’amministrazione Gualtieri, il bando per la riqualificazione dei 20 ettari di verde dell’ex Punto Verde Qualità della Madonnetta è andato deserto. Nessun imprenditore ha presentato offerte entro la data del 23 luglio, lasciando irrisolta la questione del rilancio di questo importante polmone verde di Acilia.

Un bando senza offerte

Il 23 luglio era la data fissata per l’apertura delle buste contenenti le offerte per la riqualificazione del Parco Integrato Urbano di Madonnetta. Tuttavia, non è pervenuta alcuna proposta. “Ci dispiace che, nonostante il grande lavoro del Dipartimento Patrimonio, il bando sia andato deserto,” ha commentato l’assessore al patrimonio Tobia Zevi. Il concetto di “Parco Integrato Urbano” è stato introdotto per superare il fallimento dei punti verde qualità, un programma lanciato da Rutelli che ha visto solo 8 progetti realizzati su 63 approvati.

Le difficoltà del bando

Una delle principali differenze con il programma precedente è che i concessionari dei Parchi Urbani Integrati devono assumersi l’intero rischio d’impresa senza alcuna fidejussione da parte del comune. Per l’area della Madonnetta, ciò significa un investimento di quasi 12 milioni di euro, con metà della somma necessaria solo per bonificare e ristrutturare edifici abbandonati e vandalizzati. Le condizioni onerose hanno scoraggiato qualsiasi operatore economico dal partecipare al bando.

Feedback e prospettive future

Nonostante l’assenza di offerte, ci sono stati segnali di interesse. Tra il 12 e il 14 luglio, alcune richieste di chiarimenti e sopralluoghi sono state registrate, indicando che qualche imprenditore stava valutando la possibilità di partecipare. “Ci dispiace perché per noi è una priorità riqualificare un’area così importante in un territorio popoloso come quello di Acilia,” ha dichiarato Zevi, aggiungendo che alcune richieste riguardavano la possibilità di rimodulare la ripartizione degli spazi destinati allo sport e di aumentare leggermente i volumi.

Le prossime mosse del Campidoglio

L’amministrazione non intende abbandonare il progetto. Zevi ha spiegato che gli uffici stanno valutando se pubblicare un nuovo bando o procedere con una manifestazione di interesse, permettendo agli imprenditori di presentare progetti secondo la normativa sul partenariato pubblico-privato. “Penso che su questa base gli Uffici dovranno lavorare da subito,” ha detto Zevi, sottolineando che, nonostante l’esito negativo, il bando ha fornito indicazioni utili per il futuro.

Il futuro dell’ex Punto Verde Qualità della Madonnetta rimane incerto. Mentre l’amministrazione cerca nuove soluzioni per incentivare gli investitori, il parco di Acilia continua a rappresentare una sfida per la città di Roma. Il lavoro svolto finora non è stato vano, e potrebbe costituire la base per future iniziative che possano finalmente portare alla riqualificazione tanto attesa.

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