Con l’avvio del Giubileo, la Questura di Roma ha intensificato i controlli nelle strutture ricettive della Capitale, concentrandosi non solo nel centro storico ma anche in zone critiche come l’area attorno alla stazione Termini. I controlli di ieri hanno portato alla sospensione di quattro attività ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
Denunce e irregolarità in via Filippo Turati
In via Filippo Turati, due strutture sono finite sotto indagine. Nel primo caso, il titolare è stato denunciato per omessa comunicazione dei nominativi degli ospiti alla Polizia e per una falsa attestazione della permanenza di un cliente. Il risultato è stata una doppia denuncia, la violazione dell’articolo 484 del Codice Penale, e la sospensione dell’attività per sette giorni.
A pochi metri di distanza, un’altra struttura operava oltre la capacità ricettiva dichiarata. Inoltre, i nominativi di due ospiti, arrivati il giorno precedente e già partiti, non erano stati comunicati. Anche qui, sono scattate una denuncia amministrativa e la sospensione per una settimana.
Scoperto albergo “diffuso” abusivo in via Palestro
Il caso più grave è stato individuato in via Palestro, dove un albergo e un affittacamere venivano gestiti come un unico “albergo diffuso” abusivo. Alla reception, gli agenti hanno trovato chiavi numerate in sequenza, come se le due strutture fossero un’unica attività. Il check-in e il check-out erano gestiti nello stesso luogo, un trucco per aggirare le normative.
La Questura ha disposto l’immediata cessazione dell’attività abusiva e la sospensione di entrambe le strutture per sette giorni.
Intensificati i controlli
I controlli nelle strutture ricettive rientrano nel piano di sicurezza per il Giubileo 2025, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle norme e tutelare i turisti. L’area di Termini, confermata come punto critico, resta al centro delle verifiche della Polizia.