Diego Putzu, cuoco 50enne originario di Calasetta, è stato trovato senza vita nel porto di Civitavecchia nel fine settimana appena trascorso. L’uomo lavorava a bordo di uno yacht da 24 metri e, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe caduto in acqua mentre rientrava da solo a bordo dopo una cena con altri membri dell’equipaggio. La procura di Civitavecchia ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo, un atto tecnico che consentirà di eseguire ulteriori accertamenti, tra cui l’autopsia.
Una serata normale finita in tragedia
Il gruppo di colleghi era sbarcato per trascorrere la serata a terra. Dopo la cena, attorno alle 23:30, Diego Putzu avrebbe deciso di rientrare da solo verso lo yacht. Da quel momento in poi, però, nessuno ha più avuto sue notizie, fino al ritrovamento del corpo nel porto. Le prime ipotesi investigative suggeriscono che l’uomo possa essere scivolato dalla passerella, battendo la testa e morendo per annegamento.
A insospettire gli inquirenti è stata l’assenza totale di testimoni: nessuno tra i presenti, né a bordo né a terra, si sarebbe accorto dell’accaduto. Un dettaglio che ha spinto la polizia di frontiera e la procura a verificare anche eventuali responsabilità legate alla sicurezza dell’imbarcazione.
Passerella non posizionata: sotto esame le condizioni a bordo
Uno degli aspetti più critici emersi finora riguarda la passerella di collegamento tra lo yacht e la banchina. Secondo le prime verifiche, non sarebbe stata posizionata correttamente, rendendo il passaggio instabile e potenzialmente pericoloso. Inoltre, nessuno dell’equipaggio, incluso il comandante, avrebbe segnalato l’assenza di Putzu né riscontrato anomalie nell’accesso all’imbarcazione durante la notte.
Per chiarire ogni dubbio, gli investigatori hanno acquisito i filmati delle telecamere di videosorveglianza del porto e attendono l’esito dell’autopsia, che sarà determinante per stabilire l’orario e la causa precisa della morte.
Cordoglio a Calasetta: proclamato il lutto cittadino
La notizia ha colpito duramente Calasetta, la piccola comunità del sud Sardegna dove Diego Putzu era molto conosciuto e apprezzato. Il sindaco Antonello Puggioni ha deciso di annullare ogni evento pubblico previsto nei giorni successivi alla tragedia, inclusi quelli del “Festival dei fiori e degli aromi”, come segno di rispetto verso la famiglia.
“Era una persona gioiosa, gli volevamo tutti bene”, ha dichiarato il primo cittadino. “Ci stringiamo attorno alla madre Antonella e a tutti i suoi cari. In momenti come questi, è giusto sospendere ogni forma di celebrazione”.
La comunità si è raccolta nel silenzio e nel dolore, mentre si attende il rientro della salma in Sardegna per l’ultimo saluto.