Totti sarà chiamato a comparire davanti al Gup del tribunale di Roma il prossimo 1° dicembre, in un’udienza che potrebbe chiudere o rilanciare l’inchiesta a suo carico. La vicenda nasce da una denuncia presentata dalla ex moglie Ilary Blasi, secondo cui l’ex calciatore avrebbe lasciato sola la figlia per alcune ore in un pomeriggio di maggio 2023.
La Procura di Roma ha chiesto l’archiviazione del procedimento nei confronti dell’ex capitano della Roma, sottolineando l’assenza di un pericolo concreto per la minore. Nella casa, secondo gli inquirenti, erano presenti altri ragazzi più grandi, la baby-sitter e la bambina stessa disponeva di un cellulare per contattare la madre.
La versione di Ilary Blasi e i dubbi sulla tata
Diversa la ricostruzione fornita dai legali di Ilary Blasi, che sostengono che la figlia fosse completamente sola nell’appartamento e che non fosse stato attribuito alcun incarico formale alla tata del palazzo.
La donna è ora indagata per falso: avrebbe dichiarato di essere presente in casa quel giorno, ma i dubbi sulla sua effettiva presenza restano centrali nell’indagine.
Il ruolo di Noemi Bocchi nella vicenda Totti
Coinvolta nell’inchiesta anche Noemi Bocchi, attuale compagna di Totti, anch’essa finita sotto indagine. Le responsabilità attribuitele devono ancora essere chiarite, ma la sua presenza nel procedimento ha alimentato l’interesse mediatico attorno al caso.
Il giudice per l’udienza preliminare deciderà se accogliere la richiesta di archiviazione della Procura o se procedere con il rinvio a giudizio. Un passaggio cruciale che potrebbe definire l’esito della vicenda giudiziaria.