L’incubo sembra non finire per Valeria Velo, imprenditrice e titolare dell’Autoscuola Farnese. Nella notte del 5 gennaio, intorno all’una e cinquanta, quattro auto intestate alla donna, al figlio e a un familiare del suo legale di fiducia sono state distrutte dalle fiamme. Le vetture erano parcheggiate sotto la sua abitazione, in via dell’Isola Farnese, e l’incendio ha causato anche danni ai contatori del gas, costringendo all’evacuazione dell’intero stabile.
Sull’incendio sono intervenuti i carabinieri, che indagano sull’accaduto, e i vigili del fuoco. La titolare dell’autoscuola ha raccontato di aver consegnato un video ai carabinieri, in cui si vede chiaramente un piromane incappucciato con una tanica, che potrebbe contenere benzina, mentre scatena il rogo.
“Ho paura per la mia attività e per la mia famiglia,” ha dichiarato Velo, aggiungendo di aver richiesto l’attivazione di un sistema di protezione personale. Il caso non è nuovo per la famiglia Velo, che nel 2022 aveva già subito un incendio doloso che aveva distrutto altre tre auto della sua attività. “Da allora le auto erano sempre parcheggiate nel garage. Non ci era più successo nulla fino ad ottobre scorso, quando abbiamo deciso di parcheggiarle fuori per comodità. Ed ecco il nuovo incendio, con modalità simili”, ha spiegato l’imprenditrice.
La protezione civile ha anche confermato la gravità della situazione, visto il pericolo di esplosione dei contatori del gas, e ha chiesto alla popolazione di evitare la circolazione nelle zone colpite dalle esondazioni e dai roghi. Intanto, i carabinieri sono al lavoro per ricostruire le dinamiche dell’incendio e scoprire l’identità del responsabile.
Velo ha ribadito di non aver mai ricevuto minacce o richieste di pizzo, ma sospetta che dietro a questi attacchi ci possa essere un tentativo di mettere fuori gioco la sua attività. “Se chiudo, chi ci guadagna?” si chiede l’imprenditrice, che continua a subire danni economici e psicologici a causa di questo incubo.
Nel frattempo, la donna ha ribadito l’importanza di un’indagine approfondita e ha chiesto un intervento immediato per proteggere la sua famiglia e il suo lavoro. Nonostante la paura, Valeria Velo non intende arrendersi e spera che la giustizia faccia il suo corso.