Il night club Escopazzo, situato nel cuore di Roma, è stato sequestrato a seguito di un’ispezione condotta dalla Divisione amministrativa della questura di Roma. Durante il blitz, sono emerse gravi irregolarità, tra cui la mancanza del titolo autorizzativo per lo svolgimento di attività di trattenimento danzante, necessaria per i locali di pubblico spettacolo. Inoltre, sono state riscontrate condizioni strutturali e igienico-sanitarie inadeguate, che creano un ambiente potenzialmente pericoloso per l’incolumità degli avventori.
Materiali infiammabili e gravi carenze antincendio
Nel locale sono stati trovati narghilè in uso, con carboni ardenti, alcuni dei quali venivano scaldati in un ambiente retrostante, vicino a numerose prese elettriche, creando così evidenti rischi di incendio. Sono emerse anche violazioni delle normative antincendio, tra cui impianti non a norma, materiale infiammabile e allestimenti privi di certificazione ignifuga. In particolare, una delle porte di uscita, chiusa a chiave e non idonea per un’eventuale evacuazione, era coperta da una tenda priva di certificazione antincendio. Inoltre, è stata riscontrata la mancanza di un numero sufficiente di uscite di emergenza, con una sola porta utilizzata per l’afflusso e il deflusso degli utenti.
Sequestro preventivo e denuncia
A fronte delle violazioni riscontrate, la polizia ha disposto il sequestro preventivo del night club e ha denunciato l’amministratore della società per le violazioni relative alla sicurezza sui luoghi di lavoro. La Procura di Roma, condividendo le preoccupazioni per la sicurezza pubblica, ha richiesto e ottenuto la convalida del sequestro da parte del Giudice per le indagini preliminari (GIP). L’intervento ha così messo fine alla gestione del locale, considerato abusivo e potenzialmente pericoloso per i cittadini.