Nuovi sviluppi sull’aggressione avvenuta a metà gennaio nei pressi della stazione Termini, a Roma, dove un funzionario del ministero delle Imprese e del Made in Italy era stato brutalmente pestato. La polizia ha eseguito altre due misure cautelari in carcere con l’accusa di tentato omicidio.
Si tratta di due cittadini tunisini: uno era già detenuto per altri motivi, mentre il secondo è stato rintracciato e fermato dalle squadre mobili di Roma e Perugia nel capoluogo umbro.
Termini, indagini ancora in corso
L’operazione rappresenta un ulteriore passo avanti nelle indagini sull’episodio, che aveva suscitato forte preoccupazione per la violenza dell’aggressione avvenuta in pieno centro, a pochi passi dalla stazione Termini.
Gli inquirenti continuano a lavorare per ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti e verificare eventuali ulteriori responsabilità.