Il conto alla rovescia per il “Bomba Day” di Monterotondo è ormai iniziato. Domenica 21 dicembre 2025 si terranno le operazioni di rimozione di un ordigno bellico risalente alla Seconda Guerra Mondiale, ritrovato lo scorso 11 dicembre in via Galvani nella zona industriale del quartiere Scalo. Le operazioni, che inizieranno alle 7:30, porteranno alla evacuazione di 2.500 persone in un raggio di 755 metri dall’area dell’ordigno.
Evacuazione e sicurezza
Il sindaco di Monterotondo, Riccardo Varone, ha annunciato che, per garantire la massima sicurezza durante il disinnesco, la zona sarà completamente evacuata. La zona rossa include numerose vie come Piazza dei Partigiani, Via Leonardo da Vinci e Via Salaria, con i residenti che saranno trasferiti in punti di accoglienza appositamente predisposti, tra cui la scuola Raggio di Sole e l’auditorium della chiesa San Martino.
Oltre all’evacuazione, sono previste interruzioni nelle forniture di gas ed energia elettrica, e disattivazione dei ripetitori telefonici per garantire che le operazioni si svolgano senza rischi.
Modifiche a bus e treni
Sul fronte dei trasporti, anche le linee bus Cotral subiranno modifiche. La linea Rieti-Tiburtina devierà su via Traversa del Grillo, e le fermate di Monterotondo saranno limitate. Inoltre, le linee ferroviarie tra Roma Tiburtina e Fara Sabina vedranno modifiche alla circolazione dalle 8:00 alle 14:30, con cancellazioni e limitazioni ai treni, tra cui il treno regionale 4098 da Roma Termini a Firenze Santa Maria Novella.
Assistenza e sicurezza durante le operazioni
Le operazioni di evacuazione e disinnesco dureranno tra le 5 e le 7 ore, con il supporto di circa 100 volontari provenienti da altri comuni, carabinieri, polizia e polizia locale, impegnati anche nel presidiare le strade per prevenire eventuali episodi di sciacallaggio.