Flavio Cobolli continua a stupire e regala all’Italia una giornata indimenticabile al Roland Garros 2026. Il tennista romano ha rimontato e sconfitto il numero 6 del mondo Felix Auger-Aliassime con il punteggio di 4-6, 6-4, 6-4, 6-4, conquistando la prima semifinale Slam della sua carriera.
Una vittoria che vale molto più di un semplice passaggio del turno. Grazie ai risultati maturati nella parte alta del tabellone, infatti, l’Italia è certa di avere almeno un rappresentante in finale a Parigi.
Una semifinale tutta da vivere
Cobolli attende ora il vincente del derby azzurro tra Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi.
Qualunque sarà l’esito della sfida, domenica un italiano scenderà in campo per giocarsi il titolo del Roland Garros contro uno tra Alexander Zverev e Jakub Mensik.
Un risultato che certifica l’eccezionale momento vissuto dal tennis azzurro, capace di restare protagonista anche in un tabellone privo del numero uno del mondo Jannik Sinner.
La consacrazione del romano
Per Cobolli si tratta del torneo della definitiva consacrazione. Il 24enne romano, testa di serie numero 10 del torneo, ha rispettato i pronostici e ha saputo approfittare delle eliminazioni eccellenti che hanno caratterizzato questa edizione dello Slam parigino.
Cresciuto sotto la guida del padre e allenatore Stefano, l’azzurro ha dimostrato solidità mentale e continuità di rendimento, qualità che gli hanno consentito di compiere un ulteriore salto di qualità nella sua carriera.
Top ten a un passo
Il percorso parigino proietta Cobolli in una nuova dimensione anche dal punto di vista del ranking.
Grazie alla semifinale raggiunta, il romano è già virtualmente nella top ten mondiale e potrà entrarvi ufficialmente con la pubblicazione della nuova classifica ATP, salvo l’eventuale vittoria finale di Mensik.
Il miglior risultato in uno Slam
La semifinale del Roland Garros rappresenta il miglior risultato ottenuto finora da Cobolli in un torneo del Grande Slam.
Fino a oggi il suo percorso più prestigioso restava il quarto di finale raggiunto a Wimbledon 2025. A Parigi, però, il tennista romano ha compiuto un ulteriore passo avanti, confermandosi tra gli specialisti più competitivi sulla terra battuta.
Adesso il sogno continua. E per il tennis italiano, comunque vada, ci sarà un protagonista nell’ultimo atto del Roland Garros.
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