Un incontro organizzato attraverso un’applicazione per adulti, poi l’appuntamento in una zona isolata alle porte di Roma e la presunta violenza sessuale. È quanto denunciato dai genitori di un ragazzo di 15 anni, residente in un comune dell’hinterland della Capitale. Per la vicenda è indagato un 58enne italiano residente nel Frusinate e incensurato.
La Procura di Velletri procede per violenza sessuale aggravata dall’aver approfittato delle condizioni di inferiorità fisica o psichica della vittima. Il quindicenne ha infatti una disabilità cognitiva lieve, circostanza che sarà oggetto degli accertamenti previsti nell’ambito dell’inchiesta.
I messaggi scoperti dai genitori
A far partire le indagini sono stati i familiari dell’adolescente. Il padre e la madre avrebbero notato alcuni messaggi sospetti sul telefono del figlio e si sarebbero quindi rivolti al commissariato di Colleferro per presentare denuncia.
Gli investigatori, secondo quanto anticipato da Canale 10, hanno acquisito le conversazioni e avviato gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto. Il ragazzo e il 58enne si sarebbero conosciuti prima dell’inizio dell’estate attraverso un’applicazione riservata agli adulti. Resta da chiarire come il minorenne sia riuscito a iscriversi, eventualmente indicando una data di nascita diversa da quella reale.
L’incontro in una zona isolata
Dopo uno scambio di messaggi, i due avrebbero deciso di incontrarsi. Secondo la denuncia, il quindicenne sarebbe stato quindi condotto in automobile in una zona isolata alla periferia di Roma, dove si sarebbe consumato l’abuso.
Gli inquirenti stanno ora ricostruendo tutti i passaggi della vicenda attraverso le chat e gli altri elementi raccolti. Le contestazioni nei confronti del 58enne sono allo stato delle indagini e dovranno essere verificate nel prosieguo del procedimento.
Ad ottobre l’audizione protetta
Un passaggio particolarmente delicato dell’inchiesta è previsto per ottobre, quando il ragazzo dovrebbe essere ascoltato attraverso un’audizione protetta con la formula dell’incidente probatorio, così da raccogliere la sua testimonianza con le garanzie previste per un minorenne.
Prima dell’audizione, l’adolescente sarà esaminato da uno specialista incaricato di redigere una perizia. L’accertamento servirà a valutare la sua capacità di testimoniare nell’ambito del procedimento.
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