Carburanti, proroga del taglio diesel fino al 10 settembre

Prorogato fino al 10 settembre lo sconto sulle accise del diesel: il governo prepara nuovi aiuti selettivi per famiglie fragili e autotrasportatori

Distributore benzina

Il governo ha deciso di prolungare il taglio delle accise sul diesel fino a giovedì 10 settembre compreso. La misura, inizialmente prevista in scadenza sabato 5 settembre, consente di mantenere uno sconto di 17 centesimi al litro sul gasolio, grazie a un nuovo decreto interministeriale firmato dai ministeri dell’Economia e della Sicurezza energetica.

La proroga rappresenta un intervento temporaneo per garantire continuità alla riduzione del prezzo del carburante in attesa delle nuove misure che l’esecutivo intende introdurre nei prossimi giorni. Si tratta probabilmente dell’ultimo sconto generalizzato applicato ai carburanti, dopo una serie di sette interventi che, da marzo, hanno comportato un costo complessivo superiore ai 2 miliardi di euro per le casse pubbliche.

Dal prossimo provvedimento, infatti, il governo punta a modificare l’approccio: invece di ridurre le imposte per tutti gli automobilisti, l’obiettivo è introdurre strumenti destinati alle categorie maggiormente penalizzate dall’aumento dei prezzi.

La proroga finanziata con il meccanismo delle accise mobili

L’estensione dello sconto sul diesel per cinque giorni avrà un costo stimato di circa 60 milioni di euro. Per coprire la spesa verrà utilizzato il meccanismo delle cosiddette accise mobili, uno strumento che permette di intervenire sulle entrate fiscali legate ai carburanti quando aumentano i prezzi.

La precedente riduzione delle tasse sul gasolio era stata approvata dal Consiglio dei ministri il 26 agosto e aveva previsto un taglio valido per undici giorni. Lo sconto complessivo era composto da 14 centesimi di riduzione delle accise e 3 centesimi derivanti dall’Iva, per un totale di 17 centesimi al litro.

Per finanziare quella misura erano stati utilizzati circa 130 milioni di euro ottenuti attraverso un anticipo sulle imposte sui dividendi delle società energetiche.

Nel frattempo, i dati diffusi dal ministero delle Imprese indicano che i prezzi medi sulla rete stradale nazionale in modalità self service si attestano intorno ai 2,046 euro al litro per la benzina e ai 2,157 euro al litro per il diesel.

Verso un nuovo sistema di sostegni selettivi

La proroga appena approvata viene considerata dall’esecutivo una soluzione temporanea in vista del prossimo Consiglio dei ministri, chiamato a definire un nuovo pacchetto di interventi.

La linea indicata dal governo prevede il superamento degli sconti fiscali rivolti indistintamente a tutti i consumatori, per concentrare le risorse su chi risente maggiormente del caro carburanti. Tra i destinatari principali ci sarebbero le famiglie con redditi più bassi e il settore dell’autotrasporto.

Tra le ipotesi allo studio figurano strumenti come tessere carburante dedicate ai cittadini in condizioni economiche più fragili e misure specifiche per le imprese di trasporto. Il vicepremier Matteo Salvini ha inoltre sostenuto la possibilità di estendere gli interventi anche alle partite Iva.

Le modalità operative e le coperture finanziarie sono ancora in fase di valutazione da parte degli uffici tecnici dei ministeri coinvolti.

Il nodo delle risorse e degli extraprofitti energetici

Per reperire le risorse necessarie ai nuovi aiuti, il governo sta analizzando diverse possibilità. Tra queste c’è anche l’ipotesi di intervenire sugli extraprofitti delle società di raffinazione, aumentati in seguito alle dinamiche del mercato energetico.

La Lega sostiene questa soluzione, mentre Forza Italia mostra maggiore cautela. Anche alcuni operatori del settore hanno espresso dubbi, sottolineando il rischio che nuove forme di tassazione possano ridurre gli investimenti delle aziende nella produzione e nella raffinazione, attività considerate fondamentali per contenere i prezzi nel lungo periodo.

La prossima fase della politica sui carburanti sarà quindi orientata verso un modello più selettivo, con l’obiettivo dichiarato di destinare le risorse pubbliche alle categorie maggiormente esposte agli aumenti.

Redazione

Seguici su

Aggiungi romatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Rovesci intensi, raffiche e attività elettrica per 18-24 ore. Possibili disagi alla circolazione e allagamenti...
Circo Massimo, Gilmour
Jovanotti al Circo Massimo il 12 e 13 settembre: ecco strade chiuse, divieti di sosta,...
bus, autobus, Roma, ladra, frattura vertebra, sciopero trasporti Roma
Dal 10 settembre collegamenti verso oltre 80 istituti, con due nuovi percorsi e un avvio...

Altre notizie

Altre notizie