Montespaccato, muffa e crolli nel mercato

Controsoffitti cedono nei box appena ristrutturati

Montespaccato

Montespaccato finisce al centro delle polemiche per le condizioni dell’ex mercato Tiburtino Sud a Colli Aniene, dove muffa e infiltrazioni d’acqua stanno creando gravi disagi ai commercianti nei nuovi box.

Nonostante le piogge siano cessate da tempo, in due spazi – uno alimentare e uno dedicato ai prodotti per la casa – il controsoffitto ha improvvisamente ceduto. Il cartongesso, completamente impregnato d’acqua, si è staccato e in un video visionato dalla stampa, calpestandolo, fuoriusciva ancora liquido come da una spugna.

Montespaccato e il problema delle infiltrazioni

I soffitti hanno rivelato una situazione preoccupante: ampie zone ricoperte di muffa. Una condizione incompatibile con un mercato a forte vocazione alimentare e che solleva interrogativi sulla qualità degli interventi effettuati.

Si tratta del secondo episodio in poche settimane. Già il 28 gennaio scorso un altro pezzo di controsoffitto si era staccato in uno dei 37 box che compongono la struttura.

Un mercato rinnovato da un milione di euro

Il mercato era stato inaugurato il 17 maggio 2025 dopo un importante intervento di riqualificazione da un milione di euro. Tra i lavori principali figurava proprio l’impermeabilizzazione delle coperture dei box. Alla luce dei nuovi cedimenti, però, qualcosa sembra non aver funzionato come previsto.

“Il Mercato Tiburtino Sud – Colli Aniene è stato inaugurato pochi mesi fa alla presenza del Sindaco di Roma, On. Roberto Gualtieri, come simbolo di rilancio e riqualificazione del territorio – attacca il consigliere del IV municipio di FdI, Matteo Mariani – oggi, però, la realtà è ben diversa dalla passerella istituzionale: infiltrazioni d’acqua all’interno dei box, muffa sulle pareti e condizioni strutturali già compromesse. Una struttura nuova che sta già mostrando criticità gravi e inaccettabili. Parliamo di un mercato dove si vendono anche generi alimentari. Le infiltrazioni e la formazione di muffa non sono dettagli estetici, ma problemi concreti che incidono sulla sicurezza, sull’igiene e sulla dignità del lavoro degli operatori. Dopo sopralluoghi effettuati già a gennaio 2026 e segnalazioni precedenti, non risultano interventi risolutivi né tempi certi per la messa in sicurezza. È legittimo chiedersi come sia possibile inaugurare una struttura che, a pochi mesi dal taglio del nastro, presenta già problemi così evidenti”.

Redazione

Seguici su

Aggiungi romatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Centro Commerciale
Il brand internazionale presenta nella Capitale le nuove tendenze stagionali con un temporary store in...
Rovesci intensi, raffiche e attività elettrica per 18-24 ore. Possibili disagi alla circolazione e allagamenti...
Circo Massimo, Gilmour
Jovanotti al Circo Massimo il 12 e 13 settembre: ecco strade chiuse, divieti di sosta,...

Altre notizie

Altre notizie