Via dell’Archeologia continua a rimanere l’epicentro del narcotraffico a Tor Bella Monaca, un quartiere dove le piazze di spaccio si adattano e si trasformano, ma non spariscono mai. Nonostante i blitz all’alba e il continuo presidio delle forze dell’ordine, il traffico di droga rimane attivo, con operazioni che si susseguono senza sosta. L’ultimo bilancio dei carabinieri ha portato a cinque arresti in poche ore e al sequestro di centinaia di dosi di droga, a conferma che il mercato non conosce crisi.
Le operazioni al civico 50 e dintorni
Il cuore dell’operazione è stato al civico 50 di via dell’Archeologia, dove i carabinieri hanno trovato una donna di 43 anni, già nota alle forze dell’ordine, che aveva trasformato il proprio appartamento in un centro di stoccaggio per la cocaina. Nel suo appartamento sono stati rinvenuti 105 grammi di cocaina, già suddivisi in 175 dosi, pronte per essere distribuite. Non solo droga, ma anche bilancini e materiale per il confezionamento, segno che la donna era ben inserita nel sistema di spaccio del quartiere. A pochi metri da lì, al civico 40, i militari hanno arrestato due giovani, un 19enne tunisino e un 25enne dello stesso paese, trovati con tasche piene di cocaina e contante, segno che l’attività di spaccio era in pieno svolgimento.
La creatività dei pusher e il deposito nascosto tra i rifiuti
Un altro arresto è stato effettuato in via Maruggio, a Tor Vergata, dove un 19enne albanese utilizzava un’auto a noleggio come base mobile per le consegne, cercando così di eludere i controlli della polizia. Ma l’episodio che ha maggiormente segnato l’operazione è stato quello del civico 74, dove, tra i cumuli di immondizia abbandonata, i carabinieri hanno trovato 42 involucri di cocaina nascosti tra i rifiuti. Un nascondiglio che, pur sporco, ha dimostrato l’ingegnosità dei narcotrafficanti nel cercare di sfruttare ogni angolo del quartiere per continuare le loro attività.
Il bilancio dell’operazione
In totale, sono state sequestrate oltre 300 dosi tra cocaina, crack e hashish, un colpo significativo al mercato della criminalità locale. L’operazione, condotta dai carabinieri della compagnia di Frascati e della stazione di Roma Tor Vergata, ha visto anche il supporto delle forze dell’ordine nell’ambito delle direttive del Prefetto di Roma, Lamberto Giannini. Gli arresti sono stati convalidati dall’autorità giudiziaria, con alcuni indagati posti ai domiciliari e altri trattenuti in cella in attesa del rito direttissimo. Nonostante i successi ottenuti, la lotta alla criminalità organizzata in questo quartiere sembra essere un processo in continuo divenire.
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