Prosegue il piano di riqualificazione del verde nel II Municipio di Roma. L’ultimo intervento ha interessato Viale dello Scalo di San Lorenzo, dove sono stati messi a dimora 63 nuovi alberi lungo il filare stradale.
L’operazione, realizzata dal Dipartimento Tutela Ambientale, punta a migliorare la qualità urbana attraverso una scelta mirata delle essenze, con l’obiettivo di aumentare la biodiversità, contrastare eventuali parassiti e rendere il verde più resiliente ai cambiamenti ambientali.
Specie diverse per un verde più resistente
Le nuove piantumazioni includono peri ornamentali, ligustri, fotinie e prunus, varietà selezionate per garantire un equilibrio tra estetica, adattabilità e resistenza.
Gli interventi hanno previsto anche la sostituzione degli alberi giunti a fine ciclo vitale e la rimozione delle vecchie ceppaie, restituendo così continuità e sicurezza al filare urbano.
Alfonsi: “Strade più vivibili per i cittadini”
“Gli interventi hanno permesso la sostituzione degli esemplari giunti a fine ciclo e la rimozione delle vecchie ceppaie, permettendo ai cittadini di vivere una strada da oggi ricca di alberi di peri, ligustri, fotinie e prunus”, ha spiegato Sabrina Alfonsi, assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti.
Un passo avanti per il verde urbano
L’intervento rientra in una strategia più ampia di rigenerazione del patrimonio arboreo cittadino, fondamentale per migliorare la qualità dell’aria, mitigare le temperature e rendere gli spazi urbani più vivibili.
Un tassello concreto nel percorso di trasformazione green della Capitale, sempre più orientata a un modello di città sostenibile.
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