Una violenta lite scoppiata davanti al mercato dell’Esquilino ha portato all’arresto di un 31enne e alla denuncia di un secondo soggetto. L’incidente si è verificato ieri mattina, quando gli agenti del I gruppo, del GSSU (Gruppo Sicurezza Sociale Urbana) e dello SPE (Servizio Polizia Esquilino) sono intervenuti in via Principe Amedeo, vicino alla stazione Termini, per sedare una violenta colluttazione tra due uomini.
Durante le operazioni di identificazione, i due uomini hanno oppresso resistenza agli agenti, assumendo atteggiamenti aggressivi. In particolare, il 31enne di nazionalità ghanese ha reagito in modo violento, minacciando gli operanti e utilizzando come arma una parte metallica appuntita di un tergicristallo, che aveva già usato nel tentativo di aggredire l’altro uomo. L’individuo ha continuato a resistere agli agenti anche all’interno del veicolo di servizio, danneggiando il mezzo e proferendo minacce gravi contro gli agenti.
L’uomo è stato arrestato con le accuse di resistenza, violenza e minacce a pubblico ufficiale, e danneggiamento. Dai controlli, è emerso che aveva numerosi precedenti penali. Il secondo uomo, un 35enne di nazionalità senegalese, è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.
Questo intervento fa parte di un dispositivo di controllo del territorio attuato dalla Polizia Locale di Roma Capitale, che sta intensificando i controlli nell’area dell’Esquilino. Solo pochi giorni fa, una pattuglia del GSSU aveva fermato tre uomini per atteggiamenti sospetti nella stessa zona, dispondendo un ordine di allontanamento nei loro confronti.
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