Falso cieco ai Castelli Romani, sequestrati 104 mila euro

Indagato un sessantenne accusato di aver percepito pensione e indennità senza averne diritto

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Dal 2018 avrebbe incassato indebitamente la pensione di invalidità civile e l’indennità di accompagnamento risultando formalmente cieco assoluto. Per questo i finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno eseguito un provvedimento di sequestro da oltre 104 mila euro nei confronti di un sessantenne.

La misura è stata disposta dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Velletri, al termine di un’indagine coordinata dalla Procura veliternа.

L’inchiesta partita da un pass disabili

Gli accertamenti sono stati condotti dalla Guardia di Finanza di Colleferro insieme alla Polizia Locale di un Comune dei Castelli Romani.

Tutto sarebbe nato dalla richiesta presentata dall’uomo per ottenere un pass disabili da esporre sulla propria auto. Nei giorni successivi, però, il sessantenne avrebbe contattato la Polizia Locale segnalando presunte irregolarità commesse da altri automobilisti mentre lui stesso era alla guida del veicolo.

Il sospetto degli investigatori

Proprio quel dettaglio ha insospettito gli agenti. Il pass, infatti, nel caso di non vedenti viene normalmente utilizzato da un accompagnatore e non dal titolare alla guida.

Da lì sono partiti approfondimenti investigativi con pedinamenti e verifiche che avrebbero messo in dubbio la reale condizione sanitaria dichiarata dall’uomo.

Le attività incompatibili con la cecità assoluta

Secondo quanto emerso, il sessantenne sarebbe stato in grado di svolgere autonomamente attività ritenute incompatibili con la patologia certificata.

Tra queste la deambulazione senza ausili, l’attraversamento della strada in autonomia e soprattutto la conduzione di automezzi.

Patente rinnovata e richiesta di porto d’armi

Ulteriori riscontri avrebbero evidenziato che l’uomo aveva anche rinnovato la patente di guida nel 2020, senza particolari prescrizioni mediche.

Non solo. Nel 2024 avrebbe presentato perfino una domanda per ottenere il porto d’armi a uso sportivo, elemento ritenuto significativo dagli investigatori.

La denuncia e il sequestro

Alla luce del materiale raccolto, sarebbe stato escluso il possesso dei requisiti sanitari necessari per il riconoscimento dello status di cieco assoluto.

L’uomo è stato quindi denunciato alla Procura con l’accusa di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. L’Autorità giudiziaria ha disposto il sequestro preventivo finalizzato alla confisca delle somme percepite, quantificate in oltre 104 mila euro.

Redazione

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