Con l’arrivo della stagione balneare, che prenderà ufficialmente il via il prossimo 10 maggio, migliaia di romani hanno già approfittato della Festa dei Lavoratori per raggiungere le spiagge di Ostia e godersi una giornata di sole e mare. Sebbene il litorale romano stia lentamente riprendendo vita, alcune questioni restano irrisolte, come quella delle concessioni, mentre nuove regolamentazioni imposte dal Campidoglio cercano di tutelare l’ambiente e garantire la convivenza tra bagnanti.
Divieto di fumo e nuove restrizioni
L’ordinanza firmata dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, stabilisce una serie di divieti per la stagione balneare 2026, che andranno dal 10 maggio al 30 ottobre. La novità più rilevante riguarda il divieto di fumo, che ora si estende anche alle sigarette elettroniche e al tabacco riscaldato. In particolare, sarà vietato fumare entro 5 metri dalla riva. Il fumo, però, sarà consentito solo nelle aree appositamente attrezzate e segnalate dai concessionari o nelle aree esterne delle attività commerciali.
Inoltre, è vietato occupare la fascia di 5 metri dalla battigia con ombrelloni, sedie, sdraio o altre attrezzature, poiché quest’area deve rimanere libera per garantire il passaggio dei bagnanti e l’accesso dei soccorsi.
Fuochi, campeggio e rifiuti: regole da seguire
Per evitare pericoli e danni all’ambiente, l’ordinanza stabilisce il divieto di accendere fuochi, falò, barbecue o di utilizzare fornelli da campeggio. Inoltre, è assolutamente vietato campeggiare o dormire sulla spiaggia, anche senza tende o sacchi a pelo.
Per tutelare l’ambiente, è severamente proibito abbandonare rifiuti di qualsiasi tipo sull’arenile o in mare. Le dune sono anche sotto protezione: non è permesso calpestarle o raccoglierne la vegetazione, contribuendo così alla conservazione del patrimonio naturale delle spiagge romane.
La convivenza sulla spiaggia: norme di comportamento
Al fine di garantire una tranquilla convivenza tra i bagnanti, sono stati introdotti ulteriori divieti. Non è consentito tenere radio o apparecchi sonori a volume elevato, né condurre animali nelle aree comuni, ad eccezione dei cani guida per non vedenti o delle unità cinofile di salvataggio. È inoltre vietato l’uso di droni e l’installazione di recinzioni che impediscano la visibilità del mare. Sulle spiagge libere, infine, gli ombrelloni, le sedie o le tende non possono essere lasciati dopo le ore 20:00.
Cosa si può fare sulle spiagge di Roma
L’ordinanza ribadisce che l’accesso alle spiagge è sempre libero e gratuito, anche attraverso gli ingressi degli stabilimenti balneari, un diritto che deve essere garantito ai cittadini.
Quando fare il bagno? La balneazione è consentita dalle 9:00 alle 19:00, con il servizio di salvataggio sempre attivo durante queste ore.
Inoltre, è permesso posizionare ombrelloni e sedie sulle spiagge libere e consumare cibi e bevande, anche portati da casa, purché non vengano danneggiati l’ambiente o la pulizia della spiaggia. Le attività sportive come il beach volley o i racchettoni sono consentite, sempre nel rispetto degli altri bagnanti.
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