Le zanzare sono tornate a farsi sentire, e il loro ritorno precoce, già da dicembre, porta con sé nuovi rischi per la salute. Per tutelarsi dalle punture, il direttore del servizio regionale per l’Epidemiologia dell’Istituto Spallanzani di Roma ha rilasciato alcune indicazioni pratiche per prevenire i pericoli legati a questi insetti, che possono trasmettere malattie come il virus del West Nile o la malaria. Secondo gli esperti, è ormai fondamentale avere sempre un repellente a portata di mano, specialmente in queste settimane di clima mite, che favoriscono la proliferazione delle zanzare.
Cosa fare per evitare le punture
Per ridurre il rischio di punture, è consigliato applicare un repellente su pelle e vestiti, preferibilmente contenente principi attivi come il DEET o il picaridina, che si sono dimostrati efficaci contro le zanzare. Inoltre, gli esperti suggeriscono di evitare l’esposizione all’aperto nelle ore serali e notturne, quando le zanzare sono più attive. Un’altra buona pratica è quella di proteggere le abitazioni con zanzariere e di rimuovere eventuali fonti di acqua stagnante, dove le zanzare depongono le uova.
Pericoli aggiuntivi e come prevenirli
Il ritorno anticipato delle zanzare è anche legato alla stagione più lunga e alle temperature miti che caratterizzano questo periodo. Sebbene il rischio di trasmissione di malattie infettive rimanga generalmente basso, è sempre bene mantenere alta la guardia e seguire le raccomandazioni per evitare spiacevoli conseguenze.
“È importante non abbassare la guardia”, avverte il direttore del servizio regionale per l’Epidemiologia, ricordando che anche la semplice puntura di una zanzara può portare con sé rischi per la salute, in particolare in alcune aree dove la proliferazione di zanzare infette è più alta.
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