Arezzo al Centro, confronto tra reti civiche e territori

All’incontro promosso da Cuore d’Italia e PalaSì! Culture&Eventi interventi di Donati, Pellerucci e Barbabella su sanità, partecipazione civile e cooperazione tra territori

Sauro Pellerucci e Marco Donati Arezzo al Centro

AREZZO – Sanità, trasporti, disuguaglianze territoriali e partecipazione civica sono stati al centro del dibattitoArezzo al Centro. Città e territori: la società civile protagonista”, svoltosi sabato 9 maggio ad Arezzo a sostegno della candidatura a sindaco di Marco Donati, occasione di confronto e condivisione di un progetto civico capace di coniugare attenzione ai territori e visione interregionale per affrontare le principali sfide sociali e infrastrutturali attraverso una rete di collaborazione tra comunità e realtà locali.

L’iniziativa, promossa dalla rete civica Cuore dItalia insieme all’associazione PalaSì! Culture&Eventi, ha riunito rappresentanti di associazioni e movimenti civici provenienti da Toscana, Umbria e Lazio, con l’obiettivo di avviare una riflessione condivisa sul ruolo dei territori e sulla necessità di costruire nuove forme di partecipazione politica e civica.

Tra gli interventi anche quello di Sauro Pellerucci, presidente dell’associazione PalaSì! Culture&Eventi, che ha posto l’accento sul rapporto tra società civile e politica, indicando nei valori civili uno strumento fondamentale per tradurre bisogni e istanze dei territori in azioni concrete.

Nel corso del dibattito sono stati affrontati temi di interesse comune per le aree del Centro Italia, che registrano un progressivo arretramento nei più importanti paramenti di sviluppo. Un confronto che, nelle intenzioni degli organizzatori, punta a rafforzare il dialogo tra comunità locali e a superare le tradizionali logiche di contrapposizione politica.

Pellerucci si è soffermato in particolare sul concetto di voto utile”, spesso utilizzato – ha osservato – per alimentare divisioni tra schieramenti contrapposti. Al contrario, il voto dovrebbe diventare uno strumento capace di aggregare bisogni, esperienze e progettualità condivise, favorendo una partecipazione più ampia e consapevole.

Nel suo intervento ha inoltre richiamato l’importanza della cooperazione tra territori e della costruzione di leadership sagge e moderate”, capaci di valorizzare competenze ed esperienze trasversali attraverso ascolto, dialogo e condivisione.

All’incontro sono intervenuti Marco Donati, che ha ribadito la volontà di portare avanti un progetto civico partecipato e inclusivo, e Franco Raimondo Barbabella, rappresentante della rete civica Cuore d’Italia, che ha evidenziato l’importanza di dare maggiore centralità alle comunità territoriali, promuovendo un confronto costruttivo e condiviso sui temi dello sviluppo locale.

Redazione

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