Mercoledì 13 maggio, i carabinieri hanno dato il via a un blitz per smantellare un’organizzazione criminale dedita alle truffe agli anziani. L’operazione, coordinata dalla procura di Tivoli, ha portato all’arresto di dieci persone e al recupero di oltre 500mila euro frutto delle truffe. I colpi, ben 116, sono stati messi a segno in diverse zone d’Italia, inclusa la provincia di Roma, tra febbraio 2022 e marzo 2023.
L’inizio delle indagini
L’inchiesta è partita dopo una truffa ai danni di un anziano a Guidonia Montecelio, nel giugno 2022. L’arresto di una 27enne e un 59enne in quella circostanza ha portato al sequestro di telefoni cellulari e Sim card, le cui analisi hanno rivelato l’esistenza di un’organizzazione criminale su scala nazionale, con base a Napoli.
Il modus operandi
Gli investigatori hanno scoperto che i capi dell’organizzazione gestivano le truffe da remoto, utilizzando una sorta di “centralino” telefonico per contattare le vittime, tutte persone anziane. Una volta individuato un obiettivo, i membri dell’organizzazione, forniti di autovetture e cellulari, si recavano fisicamente a casa delle vittime per ritirare denaro e oggetti preziosi. I capi dell’organizzazione esercitavano un controllo rigoroso, chiedendo video per documentare il successo delle truffe e l’entità del bottino.
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