Domenica 10 maggio, intorno alle 17:30, un uomo di 46 anni ha cercato di rapinare il supermercato Todis situato in via Francesco Satolli 35, nel quartiere Aurelio di Roma. Il rapinatore, un cittadino italiano con numerosi precedenti penali, è entrato nel negozio con il volto parzialmente coperto da cappuccio e mascherina, dirigendosi immediatamente verso le casse.
La minaccia con la siringa
L’uomo ha minacciato la dipendente con una siringa priva dell’ago e sporca di sangue, chiedendo l’incasso del supermercato. Tuttavia, la dipendente ha spiegato che, a causa del sistema automatizzato di gestione delle casse, non era possibile prelevare denaro in contante.
L’intervento dei clienti e l’inseguimento
A quel punto, alcuni clienti presenti nel negozio hanno reagito con determinazione, urlando contro il rapinatore. Questo ha spinto l’uomo a desistere dalla rapina e a fuggire a piedi verso via Barone. I testimoni, però, non hanno perso di vista l’aggressore e hanno dato l’allarme, dando inizio a un inseguimento a piedi. L’uomo è stato fermato dalle forze dell’ordine in via Gregorio VII, dove le pattuglie della Squadra Volante e del commissariato Borgo sono riuscite a bloccarlo. La siringa usata nella tentata rapina è stata trovata nelle immediate vicinanze.
La convalida dell’arresto
Il rapinatore, già noto per furti e rapine aggravate, è stato portato in questura. Il sostituto procuratore di turno ha convalidato l’arresto e disposto l’attesa del rito direttissimo. Durante l’udienza, il giudice ha ritenuto l’episodio particolarmente grave, nonché il soggetto pericoloso per la collettività , decidendo per la custodia cautelare in carcere.
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