Le stazioni della metropolitana di Roma, in particolare tra le linee A e B1, si sono trasformate in un terreno fertile per borseggiatori e ladri. Alla fermata Lucio Sestio, un gruppo di malviventi specializzati nei “mordi e fuggi” ha agito con perfetta coordinazione durante l’ora di punta. Le telecamere di videosorveglianza hanno ripreso l’intera scena, mostrando come il gruppo fosse diviso in ruoli ben precisi: chi apriva il varco tra i passeggeri, chi copriva l’operazione e chi nascondeva la refurtiva. Le immagini hanno permesso di identificare un ventiquattrenne romeno, arrestato alla fermata Repubblica mentre cercava di nascondere un portafogli rubato in un condotto di aerazione.
Alla stazione Barberini, un altro giovane è stato fermato dopo aver rubato prodotti da uno store, nascondendo gli oggetti trafugati sotto abiti griffati dai quali aveva rimosso i dispositivi antitaccheggio. È stato arrestato per furto aggravato.
Scambi di droga tra i binari
Anche i pusher si muovono tra i binari. A Battistini, un uomo è stato fermato dopo aver appena ricevuto il pagamento per una dose di droga, mentre cercava di allontanarsi con l’auto. Gli agenti lo hanno arrestato, trovando nella vettura dosi preconfezionate di crack e cocaina, oltre a denaro contante e telefoni cellulari utilizzati per gli scambi.
Nei pressi della fermata Libia, un giovane è stato notato aggirarsi con un comportamento sospetto. Dopo aver tentato di scappare e lanciato un involucro in un tombino, è stato fermato. Le perquisizioni hanno portato al sequestro di 400 grammi di hashish e oltre 7mila euro in contante. È stato arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Seguici su
Aggiungi romatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.