Doveva essere un normale intervento per una lite domestica, ma una volta arrivati nell’appartamento i carabinieri hanno scoperto due cani costretti a vivere in condizioni gravemente degradanti. È accaduto a Tor Tre Teste, nella periferia est di Roma, dove un uomo è stato denunciato per maltrattamento di animali.
L’intervento dei carabinieri
I fatti risalgono alla mattinata di lunedì 25 maggio, quando i carabinieri del nucleo radiomobile di Roma sono intervenuti in un’abitazione di via Francesco Tovaglieri dopo una chiamata al 112 che segnalava una lite in corso. Una volta giunti sul posto, i militari hanno notato sul balcone dell’appartamento la presenza di due cani meticci rinchiusi in condizioni giudicate incompatibili con il loro benessere.
Animali senza acqua e circondati dalle feci
Secondo quanto accertato dai carabinieri, i due animali vivevano in uno spazio ristretto completamente invaso dalle deiezioni, senza acqua a disposizione e potenzialmente esposti anche al rischio legato alle alte temperature. Le condizioni dei cani hanno spinto i militari a intervenire immediatamente per mettere in sicurezza gli animali.
Il sequestro dei cani
I due meticci sono stati sequestrati e affidati temporaneamente a un familiare del proprietario dell’abitazione, in attesa delle verifiche previste dalle autorità competenti. Nel frattempo è stata attivata anche la Asl Roma 2 per effettuare gli accertamenti igienico-sanitari all’interno dell’appartamento.
Denunciato un 28enne
L’uomo presente nell’abitazione, un romano di 28 anni, è stato denunciato con l’accusa di detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura.
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