Secondo quanto ricostruito, la scoperta della droga è avvenuta quando i vicini di un condominio hanno segnalato copiose infiltrazioni d’acqua provenienti da un appartamento al secondo piano. Le acque filtranti lungo le scale e nell’appartamento sottostante hanno condotto le forze dell’ordine fino al locale sospetto, consentendo un intervento immediato con l’ausilio dei vigili del fuoco. L’abitazione era temporaneamente vuota, ma l’irruzione ha permesso di accedere a quello che è stato definito un vero e proprio supermarket di sostanze stupefacenti.
27 chili di hashish e marijuana nascosti nell’appartamento
Le indagini hanno rivelato la presenza di un forte odore di hashish e marijuana, che ha guidato gli agenti fino alla camera da letto dell’appartamento. Lì, tra armadi, borsoni e sacche, erano nascosti centinaia di panetti di hashish già marchiati e pronti per la distribuzione. Gli investigatori hanno inoltre ricostruito un contesto di presenze intermittenti e frequentazioni sospette grazie alle testimonianze di alcuni inquilini, che avevano notato un via vai insolito di persone.
Arresto del 40enne romano
Poco dopo, un uomo di 40 anni, residente romano e occupante dell’immobile, è stato rintracciato. In suo possesso erano le chiavi dell’appartamento. Per lui sono scattate le manette con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’arresto è stato successivamente convalidato dalla magistratura nelle aule di Piazzale Clodio.
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